Vita da giovane fino ai 20 anni

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Racconto molto pesante, pur non essendo andata nei dettagli. Quindi chiedo già scusa nella speranza che dopo questa lettura, ci siano persone che mi sono amiche/ci. spero anche che non sia troppo volgare.

Quando ero giovane, non riuscivo a difendermi, ne tanto meno a rispondere per le rime, ero troppo calma.

Fin dall’asilo mi facevano cadere, anche perché si divertivano visto che non avevo troppo equilibrio. Poi, alle elementari ho subìto ogni demonio di cose. Mi urlavano nelle orecchie, mi hanno fatto varie cattiverie in 5 elementare poi, ho litigato con una ragazza che poi siamo diventate buone amiche; perché durante una pausa stavo pulendo la lavagna per dopo ed è venuta da me e mi ha tirato una sberla con lo straccio pieno di gesso; sicché, li mi sono molto arrabbiata, e allora le ho dato due sberle, lei me ne tira un’altra e io alla fine le ho tirato un pugno in testa, si stava mettendo a piangere, così le ho detto, guai a te se ti azzardi a piangere. Lei torna nel banco e si mette a piangere. Così non ciò più visto, sono andata al banco e le ho alzato il banco.

Per fortuna che la pausa era finita, tremavo tutta, e poi ci hanno separato, non mi hanno dato nessuna nota da firmare, ne scrivere 100 volte qualcosa, a lei invece le hanno fatto una nota da firmare e fatto scrivere in un quaderno: non devo prendere in giro, non devo picchiare.

Mentre a me mi hanno fatto uscire a prendere una boccata d’aria per calmarmi.

Quando all’età di 18/19 anni, ho fatto una cosa che mi è costata cara…. Sono salita in macchina di una persona che credevo di conoscere e invece Appena salita in macchina lui ha chiuso la macchina a chiave e mi ha legato la cintura di sicurezza molto forte, in maniera che non potessi muovere molto.

Mi ha preso la mano, e mi ha fatto toccare il mostro, e cosa più orribile, non aveva nemmeno la biancheria intima.

Sapeva perfettamente dove lavoravo….

Mi spreme la latteria, mi fa scendere dalla macchina, e fa tutto il lavoro lui, con me in piedi tesa non era contento, così mi prende e con me piegata a suo piacimento riesce ad entrare nella caverna in maniera decisa per 3/4 volte, poi mi chiede quando sarebbero smesse, io dissi, boh venerdì.

Così mi accompagna nel mio posto a sedere, e mi portò al mio lavoro, solo un paio di minuti dopo il mio orario di inizio.

Perché non mi ribellavo??

No non volevo, ma quando accadeva il mio corpo era lì ma io mi difendevo dal dolore, dalla vergogna, dalla paura, dalla voglia di piangere, allontanavo la mia mente, vedendomi li ma senza avere la forza di muovere un muscolo, e anche quando tutto è finito a volte vedevo tutto bianco attorno a me, senza vedere nemmeno un muro, nemmeno un fiore, nulla.

Poi, il giorno dopo, quando sono venuti a sapere, quelli che era successo, giustamente mio papà si è molto arrabbiato con me, dandomi la colpa, e giorni dopo dandomi la colpa anche per non essere riuscita a fare l’identikit.

Abbiamo avuto un periodo difficile dopo.

Ma poi, abbiamo parlato bene, e si ancora mi dava la colpa per essere salita in macchina, ma mi ha detto che le cose che mi aveva detto nei giorni precedenti, non lo pensava davvero, quindi abbiamo fatto pace.

Quello che adesso so con certezza, è che se ti succede una cosa simile, o che quando dici no al tuo partner e lui continua, bisogna dirlo, e che si può e si deve(per chi riesce) piangere.

Dirlo anche 1000 volte, ma non tenersi il dolore . E soprattutto andate in ospedale a fare il kit di prevenzione.

Ma soprattutto NON VERGOGNATEVI.

Un abbraccio a presto con altre cose isa

6 risposte a “Vita da giovane fino ai 20 anni”

  1. Avatar mirella delle castelle

    Ti ringrazio per il coraggio con cui hai raccontato l’accaduto, nonostante tutti i tuoi sentimenti negativi. Hai finalmente capito che bisogna farsi sentire davvero, ma quanti accettano e sopportano ancora?

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    1. Avatar Isabella C

      Ci sono persone che nemmeno per il resto della loro vita, dimenticano o accettano questi vissuti.
      Pensa pure, che anche chi crede di aver superato qualsiasi cosa sia, nella testa viene immagazzinata le tace, fino a quando non sente un odore, rumore, parola, canzone ecc… E si riattiva con tanta velocità e tanta foga, che ti ritrovi a lottare con il suo passato.
      Ma chi ci lavora, chi ha il coraggio di parlare, di gridare, di piangere per chi riesce e senza vergogna, chi lo pubblica, chi fa il disegno dell’accaduto(pensando soprattutto a bambine ma anche bambini) ecc…. Arrivano a sopportarlo e a ev parlarne dopo anni senza starci così tanto male.

      Ti auguro una buona notte, e grazie mille per il commento. Isa

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  2. Avatar emaki81

    Come commentare, solo…dillo, urlalo, raccontalo, non c’è colpa ad essere se stessi! Ciao Isa ❤️

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    1. Avatar Isabella C

      Ciao cara emaki81, ti ringrazio a te per avermi dato il coraggio di essere me stessa e raccontarlo. E di non essere scappata o schifata di me.
      Ti abbraccio forte forte, con tutto il mio affetto isa.

      Nel libro che sto scrivendo dal titolo rinascere come una fenice, scrivo la mia vita con tutti i nomi, luoghi ecc… Inventati per questione di privacy. Ma appunto, dicendo come puoi riuscire a cambiare te stessa nel positivo, sopportando cose e operazioni, e parlando di cose importanti ecc… Per poi avere la forza di ridere piangere di gioia, crescere sorridere, … Malgrado cose successe e interventi, di fare capire alle persone non tanto della vita talvolta dura che ho passato, ma della forza che mi hanno dato tutte le cose facendomi diventare la ragazza che sono adesso, solare, ecc… Che sono diventata, e che c’è sempre una soluzione ai problemi, basta parlarne ecc… E basta macinarle.

      Un abbraccio forte forte cara emaki81.

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  3. Avatar emaki81

    Sentire che sono stata la spinta a a trovare il coraggio di raccontare il tuo vissuto un po’ mi commuove…per quanto riguarda il trovare le risorse e la forza per non farsi sopraffare dagli eventi io credo che se ci si riesce non è perché la cattiva sorte può renderti più coraggiosa o forte, ma invece no, la forza ce l’avevamo già, eravamo già coraggiose prima, non avevamo avuto l’ occasione di dimostrarlo… Io ero già così prima e non è stato un ictus a farmi diventare coraggiosa… ciao Isa aspetto il seguito ☺️

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    1. Avatar Isabella C

      Sì cara ema, e la Nicoletta invece mi ha consigliato di scrivere anche la mia giornata sia positiva che meno positiva, perché magari i ci si conforta a vicenda. Un’abbondante abbraccio ora messa;)! Tvtb

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