Lavoro dei sogni

Qual è il lavoro dei tuoi sogni?

Non so cosa vorrei, xké da piccola volevo fare l’infermiera, poi la psicologa e a 16 anni ho sognato di fare la massaggiatrice….

Attualmente per motivi di salute non posso più fare la massaggiatrice terapeutica (l’ho fatto per 16 anni)…. …. …. Mi manca lavorare, ma non saprei veramente cosa altro fare. Forse ancora la massaggiatrice terapeutica (che fai sia psicologia che trattamento fisico)

Ma quello che più vorrei è tornare a lavorare, che sia anche come dattilografa , segretaria, trascrizione di schede di pazienti da cartaceo a computer. Questo mi piacerebbe fare, e nel tempo libero poter tornare a fare la massaggiatrice, solo a persone che non sono negative per me.

Pubblicato da Isabella C

Sono una ragazza solare, 37 anni, vivo dove lavoro con i miei genitori. Mi piace scrivere fare braccialetti con le perline guardare film e serie TV fotografare, fare album fotografici. Mi piace visitare i musei, gli acquari, andare al circo e camminare nei boschi. Mi piace aiutare chi si trova un po' in difficoltà. Faccio massaggi per aiutare chi ha dolori

3 pensieri riguardo “Lavoro dei sogni

  1. Ti capisco cara Isa, dopo il mio ictus mi dissero che potevo lavorare ma avevo perso il lavoro che facevo prima ma volevo tantissimo tornare a lavorare, dopo tanti mesi di ospedale volevo tornare a una normalità anche se sapevo non sarebbe stato come prima… Ho cercato un lavoro e devo dire l’ho trovato con facilità dopo qualche mese da quando ho cominciato a cercarlo. Non era un lavoro entusiasmante ma sicuramente ero in grado di farlo. Una volta cominciato mi sono resa conto di quanto difficile sarebbe stato… era difficile anche solo raggiungere il bagno, concentrarmi e fare capire ai colleghi i miei limiti scontrandomi contro i pregiudizi verso i disabili, perché purtroppo spesso non si capiscono i limiti di una disabilità e si pensa che il disabile la usi come scusa per lavorare di meno che posso assicurare non era mia intenzione. Questo è successo per questo lavoro e per tutti gli altri che ho fatto. Più di una volta ho pensato di lasciare perdere ma poi alla fine è importante avere un’autonomia economica e quello scambio con gli altri seppur non sempre appagante che fa’ sentire vivi… cerca un lavoro, mettiti in gioco, soffri, combatti, fatti valere perché è ciò che fa sentire vivi.

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    1. Si hai proprio ragione, ti rende felice per le cose che puoi fare, per l’aiuto che puoi dare.
      Ti senti vivo/a e puoi essere orgoglioso/a.
      Grazie mille per la tua condivisione di esperienza.
      Ti abbraccio con affetto isa. Buona giornata;)!

      Piace a 1 persona

      1. Il lavoro che faccio io è molto meno di aiuto per gli altri di quello che facevi tu, ma seppur con momenti di amarezza e di scoraggiamento lavorare fa sentire vivi…

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