Verità

Verità su me stessa prima parte

Ciao a tutti, oggi dopo aver letto un post, ho deciso di avere anche io il coraggio di dire perchè ero e ogni tanto lo sono depressa, o comunque triste in alcuni periodi. Tutti sanno che spesso e volentieri scrivo di depressione, bullismo, dipendenze, violenze, paura, lacrime, solitudine ecc…, non perché mi diverte, ma xkè ho tante cose da raccontare, xke il bullismo, la violenza, la depressione, le dipendenze, la paura, le lacrime, la solitudine ecc… Le ho passate in prima persona.

Detto questo posso cominciare…

Fin da quando ero all’asilo ho subito bullismo… Alle elementari continuavano a prendermi in giro xke avevo difficoltà a leggere e scrivere, perche ero lenta, perche a ginnastica facevo cadere la palla o cadevo perche perdevo l’equilibrio o la palla mi cadeva per terra e facevo perdere la squadra. Mi picchiavano negli spogliatoi. Mi hanno rinchiusa nel deposito degli attrezzi e tappetini ecc… Dentro la palestra, alla fine della scuola. Hanno dovuto chiamare il custode della scuola per venire ad aprire la palestra e tornare a casa con mia mamma. Oppure solo perche avevo l’abitudine di chiedere il permesso per fare le cose a casa, mi prendevo una sberla perche non volevo restare un ora senza avvisare a giocare al parco giochi dopo la fine della scuola. Oppure ancora, solo per evitare che mi picchiassero mi hanno obbligato a mangiare e bere i bisogni delle mie compagne, dicendo che la colpa del ritardo era mia xke ero lenta e mi avevano aspettato per non arrivare da sola. Così e tanto altro come puntine sulla sedia pugni in pancia ecc… Morsi e tentata violenza e tanto altro. Cosi anche nelle medie sempre peggio, rubavo x non venire picchiata x un po ecc… Sono spesso stata ammalata. O mi stortavo le caviglie.

Ho fatto fino adesso 14 interventi chirurgici di cui 12 ortopedici e 2 all’utero togliendo il 22 ottobre del 2020 utero tube e chiudendo il collo dell’utero.

Direi che per adesso è abbastanza… Spero di non deludere i miei fallower e spero di non creare disdegno. Ne tanto meno allontanamenti (fottuta paura dell’abbandono) in caso contrario ringrazio chi mi sta seguendo con ammirazione.

Un abbraccio con affetto isabella

Autolesionismo, bullismo.

Autolesionismo e bullismo. Non sono parole simpatiche, ma purtroppo troppo spesso si sente parlare di queste cose… E allora ne parlo anche io… Autolesionismo…perche le persone, soprattutto gli adolescenti si feriscono? Perchè si divertono? Perche lo fanno x sfidarsi tra loro a chi si ferisce di più? Può anche essere in alcuni casi, ma le persone si feriscono per nascondere il proprio dolore, x nascondere a loro stessi la vergogna che stanno provando nel subire ogni tipo di violenza. Si feriscono, alcuni, x avere un po di amore, e non sentirsi soli. Ma serve?? No… Non serve e alla fine fa male anche agli altri quando lo sanno e/o ti vedono, non solo a te stesso/a. Se hai bisogno di sfogarti, parla, canta, ridi, piangi, chiama al telefono un/a tu/a amico/a, è alla cornetta, non ti vede ma ti ascolta per tutto il tempo che ne hai bisogno… Ma non tenere per te il tuo dolore o la tua rabbia, xke ti fa solo male.

Bullismo… Brutta cosa… Il bullismo subito fin dai primi anni di vita(asilo) è terribile, perchè te lo porti dietro tutta la vita, soprattutto quando subisci da piu grande come ad esempio alle medie o alle superiori…essere picchiati, castigati, rinchiusi nel bagno degli uomini o delle donne, farti mangiare i loro bisogni solo x non subire botte x un po, quando tirano i capelli o ti sputano sul quaderno o ancora ti mettono puntine nella sedia solo x godere vederti avere male. I bulli se li prendi soli sono conigli, hanno paura quasi della loro ombra, ma in gruppo si esaltano e si fanno forti, i bulli fanno agli altri(piu deboli) quello che a loro volta possono aver subìto in casa o da altre persone.

Un abbraccio isa

Amore della mamma…

Ciao piccolo mio, lo so che sei cresciuto, e che adesso hai quasi 11 anni… Ma a me piace chiamarti piccolo mio, perche ti ho lasciato a poche settimane, ed eri mio, eri la mia felicità. Ora che il tempo passa, la ferita si chiude e si riapre. Prima come ben sai era sempre aperta. Adesso mi manchi, piccolo grande amore, perchè vorrei prenderti tra le mie braccia e coccolarti, così da ricevere anche io le coccole… Tranquillo, i miei genitori mi vogliono bene e mi coccolano anche se sono grande… Presto verrò ancora operata, e per fortuna anche se sono piena di dolori vado a lavorare lo stesso… Così sono occupata…

Ho paura anche se dovrei essere abituata… Ho paura del dolore della riabilitazione, di quanto ci metterò a tornare a lavorare, di perdere pazienti xke stufi di aspettarmi, di piangere prima della puntura sul collo e la sedazione profonda…di non riuscire a trattenere le lacrime per il dolore, ho paura che devo essere fortissima e tornare a casa solo dopo una notte, perchè come sai non vuole che sto tanto in ospedale la mamma… Ma quest’ultima motivazione è stupida, xkè posso tornare a casa e mi aiutano come sempre…

Tra poche ore mi devo alzare, e comincia una nuova giornata… Oggi vado a trovare una carissima persona, mi sta aiutando a superare tante cose…

A lavorare trovo sempre, o diciamo la maggior parte delle volte, la forza di sorridere, di fare il mio lavoro con passione, di ascoltare i miei pazienti, di dare loro una mano, una parola di incoraggiamento… Anche se a volte è difficile e pesante, ho tantissime soddisfazioni personali, a volte, fallisco, ma la maggior parte riesco ad aiutare… Questo mi rende felice.

Piccolo mio, ora ti lascio, sei la mia vita… Mi manchi comunque… Ti abbraccio con affetto tua x sempre

Ascolto, perchè e piangere.

Ascolto, perchè e piangere.

Ascolto… Ascoltare la musica a tutto volume, ascoltare i libri, o le storie, ascoltare il canto degli uccelli, ascoltare il grido muto di chi soffre, ascoltare in silenzio il respiro del tuo/a partner appena sveglio/a, Ascoltare senza giudicare lo sfogo di chi ti sta vicino e che ha bisogno di parlare, ascoltare senza dire basta, il pianto di chi soffre e/o di chi è triste o di chi si sente solo/a. Ascoltare i propri limiti, ascoltare il proprio respiro, il proprio battito, senza aver paura di quello che provi…nemmeno se questa sensazione ti fa riemergere dolori che credevi aver dimenticato, ma che la tua mente ha solo messo in pausa. Ascoltare in silenzio le lacrime strozzate di chi è troppo orgoglioso e scoppia quando non ce la fa più.

Piangere… Sarò breve… Si sa che si piange per tutto, da quando nasciamo a quando moriamo, quando si è soli, quando si è abbandonati dagli amici e/o dal/la partner, quando ci sono film strappalacrime, quando guidi da solo/a ascoltando la musica… Ci sono persone piu o meno fragili e/o sensibili e a volte malgrado queste persone lo sono, sono troppo orgogliose e non lo fanno, trattengono fino a scoppiare, persone che si ubriacano per piangere, persone che piuttosto di piangere si ammalano o si feriscono per togliere temporaneamente il dolore psicologico.quando il dolore è grande, costante, tutti i giorni qualcosa di nuovo o di piu forte, quando tutti cercano di darti forza e di dirti che andrà tutto bene e tu hai una paura micidiale, quando ti dicono che c’è gente che sta peggio di te, coraggio! (Molte volte lo dico anche io, ma in alcuni momenti, proprio faccio fatica).

Perchè?… Ci sono tante domande che ci fa o che si pensa ma che per motivi di vergogna o tabù non si fanno…

Alcune possono essere:

. Perchè ci si vergogna tanto a piangere in pubblico, e si tende a nascondersi quando accade? Perche non lo permettiamo a noi stessi, perche ci vergogniamo di farci vedere con la faccia tutta rossa, il respiro bloccato, le lacrime che rigano il nostro viso e perche siamo troppo orgogliosi da credere che piangere è solo per i deboli, perche non lo è per niente… Piangere ti fa scaricare la tensione e ti rende tranquillo/a.

. Perchè è così sbagliato e/o vergognoso parlare di autocompiacimento? Perchè purtroppo è sempre visto come una cosa sporca, come una cosa che non si fa, che non fa bene, che non è pudica. Ma alla fine è la cosa piu naturale e l’istinto di creare un beneficio psico-fisico, sentire il proprio corpo volendosi bene e accettandolo, ti rilassa, ecc… Lo abbiamo fin da piccoli….

. Perchè abbiamo spesso paura di dire di no? Perche non vogliamo deludere le persone, non vogliamo deludere chi fa affidamento su di noi, è piu facile dire di si, solo per la paura che qualcuno si arrabbi con noi o perche abbiamo paura che veniamo lasciati, che l’amicizia o l’amore di una o piu persone calano e non sopportiamo l’idea della solitudine anche se a dire sempre di si possiamo soffrire di stanchezza.

Bene per questa volta basta, un abbraccio isa

Parole molto intense…

Amore, Fiducia, Ascolto, Perchè, piangere, piacere.

Parole molto intense… Che dividerò in due parti…

Prima parte: Amore, Piacere e Fiducia

Seconda parte: Ascolto, perchè e piangere.

Parte 1: Amore… Amare una professione, amare un gioco, amare i propri figli, amare la musica, amare il/la proprio/a partner a tal punto di non poterne fare a meno, fare l’amore con il/la proprio/a partner e sentirsi una cosa sola, sentire i propri battiti unirsi assieme ai propri respiri. Amare qualcuno è rispettare i loro limiti ed elogiare i loro pregi, senza obbligare a cambiare x te. È rispettare i propri limiti e/o le proprie debolezze senza esagerare per aver paura di non essere amati x quello che si è. Amare gli animali, la natura, la scrittura, i film le poesie la lettura, amare le passeggiate, la pioggia, ecc… Amare è anche amare se stessi in tutto e per tutto.

Piacere…fare una passeggiata per puro piacere, mangiare o bere con piacere. Provare piacere durante un rapporto, leggere un libro con piacere, ma anche piacere a qualcuno e/o a chi ti sta vicino, e piacersi, volersi bene, curare noi stessi per piacere anche agli altri…. E questo significa accettare ogni parte di noi stessi, accettare il fatto di lasciarsi andare in un pianto o in un sfuriata, accettare tutto il passato e perdonare dopo essersi perdonati.

Fiducia… La fiducia se la si perde fa male, è brutto quando ti accorgi che qualcuno che ti ha voluto bene ti tradisce, o tradisce la tua fiducia va a calare se non addirittura a rompersi… La fiducia è un pilastro per avere un solido rapporto di amicizia o amore con qualcuno, compreso la famiglia. Prima di tradire la fiducia di un amico/a sii sincero/a e parla, non nascondere le cose, meglio dire qualcosa che fa male ma sincero e non nascosto. Se menti agli altri menti a te stesso.

Fibromialgia…

Fibromialgia… Brutta malattia quasi non riconosciuta…

Ti prende muscoli e articolazioni varie e non sempre le stesse ne con la stessa intensità. Spesso ti prende anche la mente. È una malattia che quando ti prende forte non riesci a fare quasi nulla, a volte ti viene da piangere per i dolori, a volte ti passa la voglia di mangiare o mangi per annegare i tuoi dolori.

Sfido che ti prende la mente, e il morale… Con i dolori debilitanti che hai ti viene voglia di sotterrarti, di sparire, di viaggiare senza meta, di parlare e lamentarti solamente, di dire chisse se c’è gente che sta peggio, oppure ancora che vai in giro e ti chiedono perche cammini cosi male che sei così giovane?? Certo che ne hai sempre una!!!

Già… Vero… E poi ci si lamenta che si è depressi… Dicono che questa malattia sia psicologica…

Ma chi non ha o non ha avuto un problema in questa vita?? Chi sta sempre bene ed è sempre felice? Mah… Mi sa che ce ne sono molto pochi.

Detto questo, NON MOLLATE, NON ABBIATE PAURA DI PARLARNE, NON TRATTENETE LE LACRIME (Come faccio io) PERCHE FA MALE E FATEVI AIUTARE E/O SOSTENERE DAI MEDICI E DALLE MEDICINE, DAI FAMIGLIARI E DAGLI AMICI.

VI ABBRACCIO FORTE CARI AMICI CHE MI SEGUITE. SPERO DI NON ESSERE STATA NOIOSA. A PRESTO ISA

Spiaggia

Buchi in spiaggia…

Perchè si possono divertire solo i bambini a giocare con la spiaggia e non si possono divertire anche gli adulti??

Questa estate, sono andata moltissime volte in spiaggia con le mie nipotine e si sa come ai bambini piaccia fare le formine, i castelli, fare le macchine i forni ecc…, con la sabbia e i buchi… beh io forse mi sono divertita tanto quanto se non un pochino di piu a fare tutte queste cose, ma soprattutto a fare i buchi nella sabbia.

Avevo come la sensazione di scavare a fondo nella mia mente, cercavo di liberare la mente che in quel momento non era ancora occupata e avevo solo un po di dolori e l’inizio dell’eritema nodoso… Quindi ero molto tranquilla e felice e non avevo il pensiero di lavorare.

Dicevo… quando scavavo, scacciavo anche un po la rabbia, le lacrime che non ho potuto piangere, e quando trovavo l’acqua, o trovavo i sassi mi scaricavo la tensione, la solitudine, mi sentivo felice come quando ti liberi di un peso, di un segreto, di una cosa che ti ha fatto tanto male e che non riesci a non parlarne, o al contrario che non riesci a dire perchè ti fa male al cuore o ti viene da piangere.

Un po i miei mi dicevano di smettere, sia per i miei dolori, sia perchè non sono piu una bambina, (38 anni) ma quando hanno visto che mi sentivo bene anche se poi diventavo la donna di sabbia… erano felici per me e non mi hanno piu detto di smettere.

Beh… Forse mi sbaglio, ma è sempre bello poter tornare un po’ bambini, giocare con la sabbia, farsi sotterrare, lanciarsi le polpette di sabbia, ecc…, sarebbe bello fare le gare tra adulti per vedere chi fa la cosa piu bella con la sabbia e/o i sassi o chi fa il buco piu grande.

Bene dai, vi saluto e vi auguro una buona giornata.

… Amore mio …

Ciao amore, sono in crisi, vorrei spaccare tutto, vorrei piangere ma ho troppa paura di non smettere… È stupido lo so, ma ho paura di piangere per il dolore non per la tristezza… Comunque per adesso non ci penso di farlo, non ho tempo. Lavoro ancora questa settimana e la prossima per essere occupata anche con la mente. L’ultima settimana non faccio piu nulla se no arrivo all’intervento il 24 settembre che sono stanca morta. Ho paura di piangere xò come le ultime volte in sala pre operatoria.

Ho per fortuna la forza di riderci su a tutti questi miei interventi …

Ma non è facile x niente…

E poi amore mio, chi mai vuole avere per ragazza una che su 365 gg ha qualcosa di dolore o malattia o intervento e ha bisogno di aiuto almeno 200 gg all’anno? Mhm…. Pesante anche per i miei genitori che sono la mia famiglia e mi amano per come sono. Pesantissimo anche per me perche mi sento una vecchia ecc…

Beh amore mio, l’altra notte come ti ho detto ti ho sognato…

Eri bellissimo… Ma assomigliavi moltissimo al tuo papà…. … Scusa … Mi manca ogni tanto anche se è stato cattivo e non mi guardava quasi nell’ultimo periodo.

Tranquillo ti lascio adesso, ti abbraccio teneramente tua mamma

Ciao vita mia

Quando muore qualcuno se pur vecchio di 99 anni, sei triste.

Ti viene da piangere, mi viene da piangere…ma non piango, sono forte.

Può essere anche solo uno zio ma lo senti nel cuore. Carissima vita mia, ora siete tutti assieme, potete finalmente abbracciarvi con gioia e così proteggete chi più ne ha bisogno.

Carissima nonna con te ci ho messo 10 anni per superare la tua morte… Anche perche sei stata una grande parte importante della mia vita. Ora mi manchi ancora ma riesco a parlare di te, riesco da un po di anni a venire a trovati in cimitero.

Aiutami a resistere fino al giorno dell’intervento, aiutami ad avere la forza di non piangere per la stanchezza e i dolori…

Mi sto impegnando a lavorare per due settimane, così da essere occupata con la mente anche se il dolore è tanto. Sono andata a trovarlo ieri sembrava sorridere e tutto sommato non faceva così impressione.

Bene nonna, vita mia, ora ti lascio… Ti abbraccio, forte forte isa

Ciao …

Ciao amore mio come stai??

Io sono tornata l’altro giorno dalle vacanze come sai, quest’anno ho fatto meno fatica con le mie piccole bimbe (figlie di mia sorella amore mio)… Alla fine comunque due mesi sono stati tanti…. Psicologicamente e fisicamente perche sono piena di dolori, mi viene quasi da piangere dal male, eppure come sai, per non perdere il nome che mi sono fatta nel mio campo lavorativo e nel mio paese, lavoro per due settimane prima dell’intervento…

Sono pazza? Si forse un po, ma alla fine va bene xke così facendo sono obbligata a non pensare ne al dolore xke devo fare bella faccia per i miei clienti/pazienti, ne tanto meno pensare all’intervento… So che dovrei essere abituata ad andare sotto i ferri visto che non sarà nemmeno l’ultima… E fidati amore mio se ti dico che non mi diverto anche se sono forte e faccio sembrare semplice la situazione. Fino adesso ho fatto 13 interventi compreso l’asportazione totale dell’utero con questo sono 14.

Quando abbiamo salutato mia sorella e la sua famiglia stavo per piangere ma sono stata forte e non l’ho fatto.

Sono piena di dolori in questo momento.

La fibromialgia è alta adesso…

Scusa tesoro mio, non dovrei annoiarti con queste cose, ma scrivendoti il mio cuore si alleggerisce un po.

L’altro giorno ti ho sognato… Eri bellissimo…

Ti abbraccio con tanto amore tua mamma