Lascio queste 3 per ultimo….

Perché, piangere e paura li ho lasciati per ultimo perché sono le più intense anche se le più comuni….

Paura… Tutti abbiamo avuto almeno una volta nella vita paura di qualcosa… Paura di essere inferiore alle aspettative di qualcuno a cui tieni, paura di non piacere, di sbagliare, di scrivere troppo ad un/a tua/o amica/o, dei ragni, dell’altezza, del vuoto, di dimenticare, o di ricordare momenti difficili o tristi e che ti fanno ancora male dopo anni e anni. Paura di parlare in pubblico, paura di piangere x paura di essere zittita/a o di sentirti un/a stupida/o…

Paura di fare l’amore, paura della solitudine e/o dell’abbandono, paura dell’attaccamento morboso, paura della rabbia che provi nel tuo cuore e che non lasci esprimerla. Ce ne sono a carrellate di paure, tutte personali e tutte legittime, che non vanno via facilmente, ma che è possibile con l’amore, con l’amicizia, con la famiglia e/o con persone esperte.

Non avere il timore di annoiare, di sembrare debole o altro, se non riesci ad esprimerla, scrivi, corri, sfogati ascoltando la musica. E non buttare indietro le lacrime, xké ti faranno sentire meglio. Piangere … Si non mi stancherò mai di scrivere cose sul pianto.

P aura I solamento A gitazione N egare G ioire E laborare R eagire E sternare

Ebbene, il pianto può essere faticoso, spaventoso, emozionante, può essere una valvola di sfogo per scrollarti la tensione di dosso, o per scrollarti la rabbia, l’insicurezza, la stanchezza, la paura dell’abbandono, il dolore, ma anche per il troppo ridere, per un film, perché vedi qualcuno piangere, e per altre 1000 ragioni.

Quindi, non vergognarti per quanto sia possibile, se piangi davanti a qualcuno, ne se sia più grande o più piccola di te, piangi in camera, sotto la doccia così puoi dire che ti è entrato il sapone negli occhi mentre lavavi la testa, mentre cammini, mentre ascolti la musica ecc…

MA LASCIALE USCIRE E NON TENERTI TUTTI DENTRO, NE TANTO MENO TIRARE INDIETRO LE LACRIME, PERCHÉ TI PUÒ FARE STARE MOLTO MALE A LUNGO ANDARE.

Perché… l’ansia, la tristezza, le preoccupazioni, le lacrime trattenute, le paure, la solitudine ecc…, Fanno così male, da sentirti un mattone sullo stomaco o sulla schiena e ti fanno avere la sensazione di mancanza di ossigeno??

Perché se non condivisa, non detta, non elaborata, fa male…

Perché se ti sforzi a ridere sempre anche quando non ti va ti senti vuoto/a, perso/a, solo/a e talvolta spaventato/a…

Hai paura di camminare, di uscire di casa, di non piacere a nessuno a parte i tuoi familiari e amici più stretti o colleghi?…

Perché si ha paura di provare felicità?

Perché non ci si piace mai abbastanza e si tende a trattarsi male?

Perché chi soffre o ha sofferto di bullismo o violenza di qualunque genere tende a farsi del male ulteriormente x punirsi di lasciarsi fare certe cose e non riesce a reagire?

Beh… Perché non ci si perdona, xké è più facile incolpare se stessi che gli altri delle cose che ti succedono. Per il fatto che chi non riesce a reagire quando gli si fa qualcosa come una violenza o bullismo non si perdona e allora la sua stessa “punizione di autolesionismo” è per CHIEDERE AIUTO. X FARSI ASCOLTARE, PER POTER PARLARE CON QUALCUNO ANCHE SE SI HA PAURA DI PARLARE X IL DOLORE CHE SI PROVA, PER LA PAURA DI STUFARE LE PERSONE PER DIRE LA/LE STESSA/E COSE MILLE VOLTE E PIÙ, PER LA PAURA DI VERSARE LACRIME DOLOROSE ANCHE SE CURATIVE, X PAURA DI PASSARE X VITTIME CHE CERCANO SOLO L’ATTENZIONE DI QUALCUNO.

Beh per ora basta… Un abbraccio con affetto isa

Figlio mio dolcissimo….

Mi manchi Figlio mio dolcissimo…. Mi manchi, tantissimo.

F orza

I nteriore che

G arantisce

L a

stab I lità

em O tiva

Ecco amore mio, mi manchi ma so che che ci sei e che da lassù mi aiuti.

Sono sola, ma alcune volte felice di esserlo… Perché? Per quello che ho passato amore mio, e con quello che mi ha fatto passare tuo papà…. A volte, fa male al cuore averlo lasciato, perché se avessi avuto la forza di resistere 8 anni, magari avremmo potuto riprovare e sposarci come hanno fatto le sue sorelle….

Ma poi mi fermo a pensare e mi dico che ho fatto bene, xké rischiare di perdere la vita o di farmi molto male, x andare a portarlo a casa alle 3 di mattina e avere un colpo di sonno in macchina e in galleria, che se non c’era una macchina dietro di me che mi ha clacsonato e fatto le luci abbaglianti in continuazione x svegliarmi non so come sarebbe potuta andare. …

Non ne vale la pena, vivere nella paura….

Mi sentivo sola anche se avevo lui accanto negli ultimi anni….

Dopo che ti ho lasciato andare non ne abbiamo mai parlato… E mentre ti lasciavo ero sola.

Ora amore mio, sono sola, ma per fortuna con i miei genitori sto bene e anche con mia sorella e la sua famiglia…. Ma è mai possibile che non mi riesco a trovare un ragazzo che sia bravo e che non pensi subito al ss o che non ne parla in maniera volgare e cattiva???

Mah,… Forse un giorno ci sarà qualcuno al mio fianco…

Per adesso, sto cercando di capire che cosa potrei fare di lavoro, tenendo in secondo piano il mio lavoro di sempre, non perché non mi piace, o non mi soddisfa, o non faccio bene, ma xké con la salute che ho, faccio veramente sempre più fatica a rimanere costante nel lavoro. …

Ti abbraccio forte forte e ti mando un grosso abbraccio e bacione tua mamma per sempre.

Ciao mio dolcissimo amore,

Figlio mio…. Mio dolcissimo amore, Come stai?? Scusa ultimamente sono molto occupata con i miei dolori, medici, visite ecc…. Non ce la faccio più la maggior parte delle volte.

In questo momento ti scrivo perché sono triste, e malgrado io sia circondata da brave persone mi sento sola. Ho il nodo in gola, come quella volta che durante la vacanza curativa che ho fatto 4 anni fa, dal 4 giorno della prima settimana, all’ultimo giorno della seconda settimana ho pianto tantissimo e ad ogni massaggio, i fanghi e la piscina calda mi fanno molto bene ma….ma forse mi rilassano a tal punto che mi fanno scaricare di dosso tutte le tensioni ed è per questo che mi viene da piangere.

Prima avevo le farfalle nello stomaco, xké mi stavo conoscendo con una persona… Era gentile, e mi voleva bene…. (Me ne vuole ancora e anzi me ne vuole fin troppo), ma è diventato insopportabile il suo continuo parlare di certe cose….. A volte è più maturo del dovuto…. E come persona mi piace anche …. Pensa, sono talmente tanto stupida che gli sto dando la possibilità di cambiare…. In parte ci riesce anche…. Ma forse sono io adesso che non lo voglio sentire tutti i giorni e più volte al giorno…. Non lo vuole capire ….

E io forse ho troppa paura per dirglielo…. Paura di cosa? Paura di sentirmi ancora più sola di adesso….

So che non devo lamentarmi amore mio, ma a me fa male parlare di certe cose…… Soprattutto tutti i giorni……. Nelle terminologie giuste…… Mi viene male allo stomaco che fatico a respirare dal male……. Sono passati anni e anni amore mio dolcissimo, Ma ogni volta che credo di farcela e di lasciarmi andare poi qualcosa dentro di me non funziona….

Ti prego figlio mio… Non lasciarmi, proteggimi e fai in modo che riesca ancora a non piangere.

Ti abbraccio con tutto il mio amore tua mamma per sempre

Bambini violati….

Bambini violati….

Ho preso queste parole da una donna che seguo…

Lei ha dato come versione la tragica morte e spesso silenziosa dei bambini, della paura che vivono ogni giorno in alcuni paesi del mondo, o la tragica morte dei bambini soldato… La violenza sui/le bambini/e, può anche essere vista come bambini violati della propria felicità, feriti nell’intimo anche dagli stessi compagni di asilo o classe, fino alle medie… Violati del sorriso innocente che hanno. Obbligati a tacere per non subire altre violenze fisiche sessuali o psicologiche. Una violenza che anche se si resiste e si diventa grandi ti resta nel cuore, x tutta la vita….

Se si vede violenza simile NON BISOGNA TACERE ANCHE SE SI CREA VERGOGNA AL BAMBINO O ALLA BAMBINA, XKE SOLO PARLANDONE, DISEGNANDO COLORANDO, PIANGENDO, URLANDO O ARRABBIANDOSI CHE SI AIUTA LORO A CRESCERE SENZA O CON POCO DOLORE NEL CUORE E FARLI TORNARE COSÌ A SORRIDERE E ABBRACCIARE LA VITA. Un abbraccio isa

Sincerità, lasciarsi andare e perdono

Parte 2

Sincerità… Si sa che a volte è più facile dire bugie che prendersi delle alzate dai propri genitori, o amici o da colleghi, e che tante volte è meglio tacere che essere sinceri…. Ma alla fine la verità viene fuori! Ed è un peso che ti porti dentro, sapendo che devi essere sempre pronto/a a dare una scusa plausibile. Essere sinceri può fare male, ma può anche salvare…

La sincerità è un dono prezioso…. Come la fiducia…. E come il rispetto…. Ad essere sinceri si vive meglio, ci si fa piacere di più alla gente che ti sta vicino…. Ad essere sinceri, si può dare una mano a chi sta vicino a te, aiutando a migliorare e non commettere sempre gli stessi errori.

Perdono…. già… Quanto è difficile perdonare gli errori, le bugie, i trattamenti, degli altri soprattutto se amici o famigliari, ma anche un/a buon/a collega o ancora i compagni di scuola…. Ma è vero anche, che è difficile perdonare ancora di più se stessi/e…. Errori che hai commesso, cose che ti sono successe e che non ti perdoni, sono pesi che magari ti porti dentro da decenni e ti fa ancora male… Ricorda che la cosa peggiore è avere il rimpianto di non averlo fatto,…

Poi, devi perdonare te stesso/a perché così riesci a vivere meglio, e più felice…. Scrivi, piangi scrivi, passeggia, abbraccia gli alberi, ma non sentirti debole, ne tanto meno vergognarti se piangi, bevi in compagnia senza esagerare, ridi ma ricorda di perdonarti, xké se non lo fai non riuscirai mai a perdonare gli altri e a sentirti felice e libero/a.

Lasciarsi andare…. Si lasciarsi andare dai pensieri negativi che ti affliggono, lasciarsi andare un giorno durante la dieta, mangiando anche cose proibite che però fanno bene alla mente. Lasciarsi andare in un bagno caldo e rilassante con tutti i profumi a te preferiti.

Lasciarsi andare durante un rapporto…senza aver paura, senza chiudere gli occhi per paura,…. Senza vergognarti…..senza rimanere fermi aspettando che sia tutto finito….. Senza aver paura di essere cacciata o respinta se quando arriva il momento finale piangi, ridi o tremi. Infine Lasciarsi andare in un pianto liberatorio, per il dolore che hai, o per una brutta notizia, ecc… Perché poi è vero, forse si rimane stanchi, ma si sta meglio….

Perché, piangere, forza, coraggio, sincerità, lasciarsi andare, fiducia, perdono e paura.

Tante parole è vero, sono però tutte molto importanti, parole alle quali spesso non si dà più molta importanza….

Dividerò il testo in 3 parti… Ma commento tutte le parole.

Parte 1: Fiducia, forza e coraggio…

Fiducia… Avere fiducia in qualcuno che ti sta accanto è molto importante, perché ti permette di stare tranquilla/o, ti permette di lavorare insieme, di creare qualcosa, di parlare, senza aver paura di essere tradito/a e che venga detto in giro se tu stesso/a non vuoi. Se perdi la fiducia in qualcuno è difficile da recuperare, ma non impossibile, basta capire il perché lo ha fatto…. Avere fiducia in te stesso è una cosa molto importante, fiducia nelle tue capacità, fiducia delle cose che sai, e a chi non ce l’ha più, che la perde perché succedono troppe cose che non vanno nella sua vita, che fatica a leggere o che ci mette più tempo di altri a capire o fare le cose, bisogna aiutarlo/a a ritrovarla, bisogna fargli/le capire che lui o lei vale, che è bravo/a che anche se ci mette un po’ di più o non ci arriva a fare alcune può essere bravo a farne tante altre.

Forza… Essere forti non significa per forza essere un uomo o una donna pieno/a di muscoli, o che mangia sano tutti i giorni, ma può essere anche una persona piccola, quello che è importante, è avere la forza di vivere ogni giorno con il sorriso, senza paura, senza vergognarsi avere la forza che ti permette di lavorare, di rialzarti quando casi e non solo quando casi per terra, ma quando prendi delle strade tortuose, quando tocchi il fondo… La forza, la trovi dentro di te, che quando meno te lo aspetti, ti aiuta e ti fa reagire e sopportare.

Coraggio…avere il coraggio di parlare davanti a tutti, di leggere davanti a tutti e per tutti le letture a messa, coraggio di lasciare stare quando fatichi a lavorare, coraggio di mettersi in gioco cambiando posto di lavoro, o lavoro, coraggio di essere se stessi e non mentire quando si sta male, o quando si ha dei problemi, coraggio di piangere con qualcuno, senza paura di essere giudicato/a e senza paura di sentirsi dire di smetterla di piangere. Coraggio di dire di no, senza sentirsi in colpa. Coraggio di dire ciò che provi nel tuo cuore, o coraggio di vestirsi sbarazzini senza vergogna stando bene con se stesso/a….

Avete rubato un pezzo del mio cuore…

Carissima nonna, scrivo prima a te, quando abbiamo fatto assieme l’ultimo corridoio che andava dalla stanza al bagno, quando ti sei voluta fermare perché eri stanca, e mi hai fatto una carezza, mi hai dato un bacio e mi hai detto TVB, sei morta davanti ai miei occhi, che non ho più potuto aiutarti, avrei voluto essere rimasta dentro con te, ma tu già sapevi che mi avresti lasciata,… Tranquilla, non te ne sto facendo una colpa, anzi, forse a ripensare, sono stata fortunata, xké mi hai salutata con tanto amore…. Mi manchi tanto e ricordo come se fosse stato un mese fa i tuoi ultimi giorni, e l’ultima notte passata sveglia ad ascoltare la stessa canzone per restare sveglia e venire ad aiutarti appena avevi bisogno…. Ma so che tu mi sei sempre vicina quando ho bisogno di te. Quindi grazie di cuore per tutto quello che hai fatto per me.

Ti abbraccio forte forte tua nipote

Carissimo figlio mio, non è tanto che ti ho scritto…. Ma ultimamente non è molto facile, sono sommersa dai dolori, sono sola, anche se x scelta, è vero, forse sbaglio, anche xké forse non tutti sono cattivi… Sei ancora piccolo per parlare con te di discorsi più precisi e vergognosi… Ma magari tra un po’ di anni se ne avrai voglia e/o bisogno io ci sarò, non sbaglierò o almeno cercherò di non farlo…. Restando sul vago, o tagliando corto ecc… Scusa amore mio…. Forse sai, non voglio trovare un fidanzato, perché non posso dargli un figlio, perché non sono più capace,…. E x tante altre cose che non ti elenco. Mi manchi amore, ma so che anche tu mi sei sempre accanto.

Ti abbraccio forte forte tua mamma.

Amore mio, sono qui…

Ciao amore mio, sono qui, a casa con i miei genitori, sai che sono la mia vita… Sai anche che amo te, sei stato poco tempo con me e io ho dovuto prendere la scelta più difficile ma che in quel momento era la migliore soluzione….

Successivamente la scelta che ho fatto si è rivelata inutile ma giusta…

Inutile perché alla fine io e il tuo papà ci siamo lasciati…giusta perché con tutte le mie difficoltà, non avrei potuto tenerti e crescerti da sola o senza la mia famiglia…,

Ma da quando ho tolto l’utero, mi sento vuota …. brutta, e se non fossi forte, mi metterei a ridere talmente tanto che come i bambini poi piango. Si si, amore mio dolcissimo, io dico tanto agli altri di piangere x sfogarsi e sentirsi più leggeri, ma io stessa non lo faccio mai.

Sto imparando a suonare il flauto:)! Mi sento meglio di umore quando suono, anche se a volte è molto difficile.

Non vedo l’ora di iniziare a fare la fisioterapia, perché ho tanto male alla spalla e con i dolori della fibromialgia non è facile xké li sento costantemente e sento bruciare.

Un abbraccio a domani tvb tua mamma per sempre

25 novembre

25 novembre: giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

È vero, oggi non è il 25 novembre, ma perché bisogna parlarne solo il 25 novembre?

La violenza è molto svariata, può essere verbale, sessuale, fisica, psicologica ecc…

La violenza fisica, è quando un uomo picchia la donna, soprattutto se nascosta e solo in casa, picchiata in parti del corpo che si possono coprire con i vestiti ecc …, la donna ne risente e ha paura appena gli si avvicina… Ti porta ad avere paura di tutti. Ti rimane a lungo, ma se trovi un uomo che ti ama per come sei ce la fai a superare il trauma ed accettarlo.

La violenza verbale e psicologica è quando ti offendono,. quando ti dicono sei una lucciola, ti dicono sei brutta/o come il fondo della padella, ti dicono che puzzi come la cacca del mio cane…ecc….ti dicono sarebbe stato meglio che fossi morta/o prima di nascere, così non creeresti problemi e/o preoccupazioni… Che sei andicappata/o, che ti dovresti vergognare di farti vedere in giro, che nessuno ti vorrà mai perché sei vecchia/o come mia nonna/o che non si regge in piedi e non sa nemmeno che giorno è.

Tutte cose che ad una donna o ragazzo ( già xké anche gli uomini subiscono violenze)… fanno male al cuore, che ti porta ad odiare tutto e tutti, che non hai il coraggio di uscire di casa xké hai paura di sbagliare ecc…

Si può guarire? Si e no… No se non trovi le persone giuste… Si se trovi persone che ti aiutano a capire che non tutti ti reputano incapace, brutta, ecc… Che si prendono cura di te come persona psicologicamente e ti facciano aprire il tuo cuore.

Violenza sessuale…. Non è meno importante, anzi a volte se non sempre, è una delle più peggiori….

Ti violano una parte importante di te, della tua intimità, ti fanno sentire un verme, ti fanno sentire un annullità….

Ti rendono fragili impedendoti di ribellarti….

Ti fanno sentire dolore, non piacere, ti umiliano, ci sono donne che durante il fatto si estraniano, chiudono internamente cervello, corpo, dolore, ecc… E che si riprendono solo una volta finito tutto. Ci sono donne che una volta finito vedono tutto bianco attorno a sé non vedono nulla, e solo dopo un po’ tornano in sè…

Una cosa è certa: NON AVER PAURA DI DIRLO, DI PARLARE CON LA TUA FAMIGLIA, CON LA TUA AMICA O AMICO, CON ESPERTI, NON VERGOGNARTI SE A PARLARNE PIANGI, O TREMI, SE CONTINUI A DIRLO… NON FA NIENTE, DENUNCIA SE PUOI, ANCHE SE È MOLTO DIFFICILE… MA PARLA CON qualcuno, NON SEI SOLA… SE TROVI LE PERSONE GIUSTE, RIUSCIRAI A TROVARE UN RAGAZZO O UN UOMO CHE TI AIUTA A SUPERARE LA COSA, CHE TI FA CAPIRE CHE VA TUTTO BENE.

UN ABBRACCIO FORTE FORTE ISA