Per rilassarsi e vagare con la mente, sperando in periodi migliori.

Un abbraccio con affetto.., non sono certo una fotografa professionista, ma le foto che faccio, rendono lo stesso….

La speranza si sa che è l’ultima a morire..,.

LA MENTE, PUÒ ESSERE LA NOSTRA PEGGIORE NEMICA, COME LA NOSTRA MIGLiORE AMICA. Peggio diventa, quando non riusciamo e/o vogliamo, lasciarci andare, esprimere ciò che sentiamo, cancellare dalla mente tutto quanto, punendoci x quello che ci è successo ecc…

Nuova occasione di vita

Ciao amore mio come stai??

Non è tanto che ti ho scritto, ma voglio scriverti, l’altro giorno ho rischiato di perdere le mie nipotine e di annegare anche io….
Non ho mai mollato xké avevo il terrore di fare annegare la piccola visto che la avevo sotto il mio braccio x tenerla a galla, io stavo affondando ma lei la tenevo su.
Avevo paura ma ho lottato e ci siamo salvate.
Io tremavo ancora il Giorno dopo, e la notte ho dormito poco… La più grande, aveva paura ma non me lo diceva, la più piccola anche ma non me lo diceva, io avevo il terrore ma non ho detto nulla.
La più grande è stata bravissima a mantenere la calma e anche la piccola, io nel vederle così sono riuscita a stare a galla e nuotare con tutte le mie forze fino a riva, fin dove anche la piccola è scesa dal mio braccio e ha potuto camminare…

Ho temuto di perdere la mia famiglia.

Ho sentito la forza dell’acqua, che mi teneva a galla.
X fortuna stiamo bene e che la lezione la più grande l’ha capita.

Il primissimo pomeriggio che sono arrivata qui da loro in vacanza, giocando al mare con la più grande, mi sono fatta male al piede…
Cammino, con il tallone, ma fa male…
Pazienza, quando tornerò a casa forse andrò a farmi vedere.

Amore mio dolcissimo …
Grazie di avermi ascoltata pazientemente.
Mi manchi…
Ma ti voglio bene x sempre.
Ti abbraccio forte forte con tanto amore tua mamma x sempre

Suicidio, felicità, occhi, piangere, bullismo.

Suicidio, felicità, occhi, piangere, bullismo
Si, tante parole e alcune pesanti… E sicuramente vi chiederete anche, ma perché racconti sempre le stesse cose, parli di argomenti scomodi anche quelle tabù? Io vi dico, xké pochissime persone ne parlano ma sono cose reali purtroppo e che spesso succedono.

Felicità: la felicità non è mai scontata, è preziosa come l’amicizia sincera… È come un diamante Grezzo, che devi lavorare per averlo bello splendente.
Il diamante si può rovinare durante la lavorazione, o una volta finito ti cade a terra e si rovina, così come la felicità… Ci saranno sempre momenti difficili nella vita, battaglie vinte e perse, decisioni difficili da prendere, amori, amicizie, famiglia, litigi, paure e lacrime.
Tutte cose alle quali a volte non diamo tanta importanza… Ma che se ci soffermiamo un attimo, ti possono rendere felice. Cose che quando non le hai ti rendi conto di quanto siano importanti e preziose. Belle e forti. La felicità non te la guadagni te la meriti per quello che fai e per come sei.
La felicità sta nelle piccole cose di tutti i giorni, un abbraccio, un bacio, una carezza, una parola giusta, sta nell’ascolto, nell’amicizia, nell’amore, sta in tutto quello che tu ritieni che ti dà felicità o ti porta ad avere la felicità.

Occhi: sono lo specchio dell’anima, sembra stupido e ripetitivo, ma è così…
Puoi mentire a tutti te compreso/a, puoi mentire con le parole, con il corpo(fino ad un certo punto, perché quando hai troppi dolori o preoccupazioni o tristezze ti si accumulano e puoi anche farti male senza che tu lo voglia) ma con gli occhi no,…perché ti si illuminano sia quando sei felice, ma anche quando sei triste, o hai paura, o sei stanco perché ti si spegne lo sguardo, e quando piangi o vorresti piangere ti sale una tendina di acqua… Ci sono persone che con le avventure che hanno avuto, riescono a mandare giù questa tendina, ma dentro di loro resta la rabbia, la stanchezza, la vergogna, la solitudine…

Suicidio: … Purtroppo è una delle parole più pesanti e brutte, ma che purtroppo, è sempre successo e spesso succede. Una persona che si suicida lo fa perché sta troppo male, non riesce a parlare, arrabbiarsi, non riesce a piangere , non si sente ascoltato/a, a troppi problemi o pensieri per la testa , si sente tanto solo sola, la perso qualcuno anche tanti anni fa ma che il suo dolore è talmente grande che non ce la fa a dire quello ecc…, Prima che ciò avvenga, non mollare, ci sono persone che ti vogliono bene, persone esperte pronte a darti una mano.
Scrivi, piangi, parla, chiedi abbracci, piangi ancora senza avere paura, cammina, corri se riesci, respira senza avere paura. NON SEI SOLO/A C’È SEMPRE QUALCUNO PRONTO/A A DARTI UNA MANO O AD ASCOLTARTI.

Bullismo: eh già, ecco qui, mi trovo a scrivere sul bullismo… Ti segna sempre, e a qualunque età…. Non te ne fare una colpa, se subisci del bullismo parlane a qualcuno che conta, in modo che possano aiutarti, se vedi qualcuno subire il bullismo dillo, fallo presente. NON TACERE IN NESSUN CASO, NON TEMERE DI SUBIRE ALTRE COSE LO SI PUÒ FERMARE.
Il bullo se lo si prende solo/a non fa niente, e se gli/le si parla di capisce che è lui/lei che soffre o che ha sofferto, che ha paura e/o si sente inferiore agli altri e quindi lo fa per sfogare la frustrazione, che può essere lui/lei a subire violenze verbali, sessuali, morali, a casa o in giro, e lo fa per nascondere il suo dolore…

Piangere: tutti prima o poi piangiamo… Anche le persone più forti e più orgogliose, anche le persone che reprimono i loro sentimenti quali: rabbia, dolore, solitudine, paura, mancanza di affetto ecc …
I bambini piangono se hanno fame, sonno, se sono pieni di pp o cc, se vogliono essere presi in braccio ecc…, I ragazzi/e piangono per delusioni d’amore, per l’abbandono, per un’amica/a che ti tradisce ecc … Gli adulti per un film, un libro, un fotolibro dei ricordi, perché si perde la moglie o il marito, per la perdita di un figlio… E da anziani xké si emozionano x tante cose, o xké ricordano con nostalgia i vecchi tempi e i vecchi amici…
Certo non sono tutte le motivazioni che ci possono essere per un pianto, ma almeno sono alcune… Tra cui non per meno importanza perché una persona può essere più o meno sensibile.

Bene dai x oggi è tutto.
Un abbraccio isa

Isabella Cariaga

Festa della mamma

Mamma
Meravigliosa, Amica, Mediatrice, iMmensa, Ascoltatrice.
Si una mamma è tutto questo e anche di più.
Una mamma è per sempre, anche quando non c’è più.
Anche una mamma che è single, una mamma che è stata mamma anche per poco.
Una mamma ci insegna tantissimo, ci ama per come siamo, ci protegge, ci ascolta, ci aiuta, ci sostiene sempre e comunque. È colei che assieme al padre ti aiuta a superare i momenti più importanti e/o difficili della tua vita.
Una mamma ti porta in grembo 9 mesi.
È colei che ti nutre facendoti crescere sani/a e forte…
Una mamma non dovrebbe mai seppellire il proprio/a figlio/a.
E chi lo fa il dolore che prova la rafforza, così come la può distruggere psicologicamente, ma quello che è certo è che non verrà mai dimenticato, ne sostituirlo.
Una mamma sa guardare nel cuore di un figlio/a, sa sempre tutto anche se a volte non lo dice. Gioisce quando il marito, il/la/i figlio/a/i fa qualcosa di bello, è in salute, è felice, ha una promozione o prende un diploma… E si rattrista, anche se a volte in silenzio o quando è sola, quando il marito, il/la o i figlio/a/i stanno male, o subiscono in silenzio, o altro.

La mamma è un’amica speciale.
Con cui puoi o dovresti riuscire a parlare di tutto.
Non è sempre facile e a volte credi pure di non farcela, ma è bello, è gratificante, così come fare i genitori, e genitori non si nasce, si diventa crescendo con loro, e sbagliando in, così come gioire e sostenersi a vicenda.

Un abbraccio con tanto affetto isa.

Mio nome… Seconda parte….definitivo….

Nei momenti di sconforto come tutti a questo mondo, non riesco a vedere le cose positive in me, le trovo sempre per gli altri, io vivo per la mia famiglia, ma spesso in alcuni casi non vivo per me, non mi voglio bene, e mi trascuro non curandomi o rallentando quando sarebbe necessario.
Io barcollo, non perché bevo o sono drogata, no semplicemente barcollo x tutti i miei problemi di salute ma non mollo.
Ho la fortuna di riuscire ad essere positiva o per lo meno con il sorriso sempre, anche quando non ho voglia di sorridere.
Lo faccio fin da piccola.
Ho imparato ed è difficile cambiare per fortuna.
Negli ultimi anni xò sto avendo difficoltà ad essere sempre felice o con il sorriso sul volto, perché sono tanto stanca e stufa del mio malessere.
Ci sono sempre tante piccole cose che xò danno molto fastidio.
Non riesco comunque a non pensare prima agli altri e poi a me.
A volte sarebbe meglio se riuscissi a pensare più egoisticamente a me per prima e imparare a rilassarmi così magari mi riuscirei ad ammalare un po’ meno.
Dovrei essere meno orgogliosa e lasciarmi andare, anche in uno o più pianti per abbassare il dolore che provo e la solitudine che provo.
Quando sono completamente satura a volte prendo la macchina, e vado a farmi un giro, ascolto più volte un paio di canzoni tristi e allora mi capita che x 5 minuti piango come una bambina…. O se no prendo un appuntamento dal medico e li ciao … Non smetto x un sacco….
Esagerata? Forse… Ma quando apri il rubinetto del dolore e della solitudine non lo è.

Beh resta il fatto che scrivere, camminare nel bosco, aiutare gli altri e la mia famiglia, mi piace, e mi fa tenere abbastanza forte il sorriso.
Questa è la cosa più importante.
Forse un giorno, il mio cuore sarà abbastanza libero, da non aver “paura” a lasciarmi andare, e tornare un ragazzo che mi possa amare per come sono e con tutti i miei problemi di salute.

Buona notte un caro saluto Isabella

Ciao mio grande amore…

12 anni e 2 mesi….

Ciao mio grande amore… Sì, come vedi, questa mattina alle 11.45 circa erano 12 anni e 2 mesi….nel mio cuore e nei miei pensieri ci sei sempre.

Nulla è cambiato dal primo giorno… Ne il dolore che provo e che ho provato, ne la tua mancanza.

Mi sento sola. Anche se ho una famiglia alla quale devo la vita.

Alla quale per dolore e per avermi sentita inferiore a mia sorella, che era sana e se la cavava abbastanza bene a scuola, aveva amici e a casa parlava.

Io parlavo con le lettere fittizie per qualcuno, come un diario che mi hanno anche letto e non creduta completamente.

Beh amore mio scusa….

Quando ho saputo che eri in me, ero la persona più felice. Quando era tutto finito mi sentivo vuota, inutile. Non te ne volevi andare … E io non volevo lasciarti….

Quando come adesso ho tanto di quel dolore che metà basterebbe, mi dico che è stato un bene in fondo non averti….

Ti avrei solo fatto soffrire o ti avrei riempito di coccole, gelati e gite giornaliere per tirarti su di morale quando saresti stato giù.

Ti abbraccio con tutto il mio affetto, tua mamma per sempre.

Lascio queste 3 per ultimo….

Perché, piangere e paura li ho lasciati per ultimo perché sono le più intense anche se le più comuni….

Paura… Tutti abbiamo avuto almeno una volta nella vita paura di qualcosa… Paura di essere inferiore alle aspettative di qualcuno a cui tieni, paura di non piacere, di sbagliare, di scrivere troppo ad un/a tua/o amica/o, dei ragni, dell’altezza, del vuoto, di dimenticare, o di ricordare momenti difficili o tristi e che ti fanno ancora male dopo anni e anni. Paura di parlare in pubblico, paura di piangere x paura di essere zittita/a o di sentirti un/a stupida/o…

Paura di fare l’amore, paura della solitudine e/o dell’abbandono, paura dell’attaccamento morboso, paura della rabbia che provi nel tuo cuore e che non lasci esprimerla. Ce ne sono a carrellate di paure, tutte personali e tutte legittime, che non vanno via facilmente, ma che è possibile con l’amore, con l’amicizia, con la famiglia e/o con persone esperte.

Non avere il timore di annoiare, di sembrare debole o altro, se non riesci ad esprimerla, scrivi, corri, sfogati ascoltando la musica. E non buttare indietro le lacrime, xké ti faranno sentire meglio. Piangere … Si non mi stancherò mai di scrivere cose sul pianto.

P aura I solamento A gitazione N egare G ioire E laborare R eagire E sternare

Ebbene, il pianto può essere faticoso, spaventoso, emozionante, può essere una valvola di sfogo per scrollarti la tensione di dosso, o per scrollarti la rabbia, l’insicurezza, la stanchezza, la paura dell’abbandono, il dolore, ma anche per il troppo ridere, per un film, perché vedi qualcuno piangere, e per altre 1000 ragioni.

Quindi, non vergognarti per quanto sia possibile, se piangi davanti a qualcuno, ne se sia più grande o più piccola di te, piangi in camera, sotto la doccia così puoi dire che ti è entrato il sapone negli occhi mentre lavavi la testa, mentre cammini, mentre ascolti la musica ecc…

MA LASCIALE USCIRE E NON TENERTI TUTTI DENTRO, NE TANTO MENO TIRARE INDIETRO LE LACRIME, PERCHÉ TI PUÒ FARE STARE MOLTO MALE A LUNGO ANDARE.

Perché… l’ansia, la tristezza, le preoccupazioni, le lacrime trattenute, le paure, la solitudine ecc…, Fanno così male, da sentirti un mattone sullo stomaco o sulla schiena e ti fanno avere la sensazione di mancanza di ossigeno??

Perché se non condivisa, non detta, non elaborata, fa male…

Perché se ti sforzi a ridere sempre anche quando non ti va ti senti vuoto/a, perso/a, solo/a e talvolta spaventato/a…

Hai paura di camminare, di uscire di casa, di non piacere a nessuno a parte i tuoi familiari e amici più stretti o colleghi?…

Perché si ha paura di provare felicità?

Perché non ci si piace mai abbastanza e si tende a trattarsi male?

Perché chi soffre o ha sofferto di bullismo o violenza di qualunque genere tende a farsi del male ulteriormente x punirsi di lasciarsi fare certe cose e non riesce a reagire?

Beh… Perché non ci si perdona, xké è più facile incolpare se stessi che gli altri delle cose che ti succedono. Per il fatto che chi non riesce a reagire quando gli si fa qualcosa come una violenza o bullismo non si perdona e allora la sua stessa “punizione di autolesionismo” è per CHIEDERE AIUTO. X FARSI ASCOLTARE, PER POTER PARLARE CON QUALCUNO ANCHE SE SI HA PAURA DI PARLARE X IL DOLORE CHE SI PROVA, PER LA PAURA DI STUFARE LE PERSONE PER DIRE LA/LE STESSA/E COSE MILLE VOLTE E PIÙ, PER LA PAURA DI VERSARE LACRIME DOLOROSE ANCHE SE CURATIVE, X PAURA DI PASSARE X VITTIME CHE CERCANO SOLO L’ATTENZIONE DI QUALCUNO.

Beh per ora basta… Un abbraccio con affetto isa