Vita mia seconda parte

Ciao amore,
Tu sei la mia vita…. Anche se sono ormai 13 anni che ti ho lasciato andare in un mondo migliore….
Avrei potuto portare a termine la gravidanza, ma poi mi sarebbe stato difficile darti in affido… E da chi?
Magari avresti sofferto molto, saresti stato male, avresti pianto, ma io non ci sarei stata al tuo fianco.
Se fossi stato con me, io sarei stata felice, avrei potuto essere fiera di te, parlare anche io con i miei amici di te amore mio.
Proteggerti, difenderti dal bullismo all’asilo a scuola, avrei potuto insegnarti a non essere un uomo cattivo.
Ma un uomo con il cuore e pronto ad aiutare.

Come già ti dicevo, avrei pianto, come lo vorrei fare spesso ultimamente, ma sono diventata molto forte e molto brava a non piangere.
Ho molta rabbia nel mio cuore, troppa poca pazienza amore mio…
Ti prego, dammi la forza di resistere a non perdere la pazienza, aspettare l’appuntamento dalla dottoressa che dovrebbe curarmi, a resistere a non scoppiare in un pianto isterico, triste, di solitudine malgrado ho una famiglia (cugini compresi) che mi vuole bene e alla quale ne voglio io tantissimo….

Mi manchi anche se non ho mai avuto l’occasione di poterti conoscere ne stringere tra le mie braccia….
Tu moltissimi dicono che sono esagerata a sentire ancora adesso la tua mancanza… Forse hanno ragione, ma non l’ho ancora accettato, me ne faccio ancora una colpa ogni tanto, e mi manchi, dio se mi manchi, anche se ho le mie nipotine…. Anche se le amo, ma non quanto amerei te.
Ti prego proteggi la mia famiglia e i miei amici.
Ora ti lascio stare… Ti faccio un forte abbraccio, tua mamma per sempre.

Vita mia

Caro amore, vita mia….
Mi ritrovo a scriverti a 21 GG dal tuo anniversario. (24 dicembre)
Finalmente sono riuscita a trovare un posto dove mi possono curare.

Tu avresti sofferto tutti questi anni, avresti forse dovuto crescere velocemente per potermi aiutare….
Forse avrei anche pianto in certi momenti, e tu forse non avresti saputo come potermi aiutare, forse avrei avuto delle difficoltà ad aiutarti a studiare…. Forse mi sarei arrabbiata troppo con te, perché non riesco a gestire la mia rabbia….
Ma avrei potuto aiutarti a non avere paura, a parlare, con me,… A non trattenere le emozioni come faccio io…..
Ma mi manchi.
Tanto amore mio.
L’altro giorno con una persona che conosco bene, ed è più piccolo di me, ho pianto come una bambina per due minuti, x te, x lui, x la mia solitudine, x il mio vuoto interno, x il mio non sentirmi più donna, x avere la consapevolezza che adesso comunque non posso più avere figli.
Fidati amore mio, sei stato importante per il mio cuore, mi hai riempito di gioia….
Avevi solo 5 settimane, quando sono venuta a conoscenza di te….
Non eri che un mucchio di cellule, ma eri mio…
E avevi 6 settimane e 6 giorni quando mi sono dovuta arrendere, quando mi sono decisa di non farti crescere, e stare con il tuo papà…. Solo x paura di restare ancora sola, e paura della sua rabbia.

Resterai nel mio cuore, e non te ne andrai mai. Resterai sempre nei miei pensieri e ti amerò per sempre.

Un abbraccio forte forte tua mamma x sempre

25 novembre…

Giornata mondiale della lotta contro la violenza sulle donne….

Come ogni anno scrivo su questa giornata importante…. Anche se non si dovrebbe ricordare solo il 25 novembre… Così come tante altre cose a cui si dà importanza o si ricorda solo in quella data…
Detto questo ….
La violenza fa male in tutti i sensi:
Violenza psicologica, violenza fisica, violenza sessuale,…

Violenza psicologica…. Quando l’uomo che ami ti insulta, ti fa diventare una schiava, ti controlla tutto. Che ti impedisce di andare a lavorare, e che devi solo fare la donna di casa. Ti obbliga a fargli servizi solo quando lo vuole lui, e se lo chiedi tu ti dice che sei una ninfomane.
Violenza psicologica è quando un professore dice allo studente che avrebbe dovuto morire alla nascita o che sarebbe stato meglio che non fossi mai esistita. Oppure è quando a scuola ti insultano gridandoti dietro, dicendoti che puzzi come una carogna, o come la cc del loro cane, o quando esci la sera e ti chiedono se sei uscita dal film dell’orrore.
È psicologica quando ti dicono che non vali niente, che non sai camminare, non sai prendere in mano una palla ecc… E che faresti meglio a sparire.
Questo tipo di violenza ti fa male, ti segna dentro, non ti fa dormire,… Ti fa avere il senso di tristezza e vuoto.
Ti fa venire voglia di piangere. Smetti di credere in te stessa.
Fino a quando non riesci a trovare qualcuno (oltre la tua famiglia) che ti aiuta. Che ti dice che sei bella sia dentro che fuori.
Che vali, che sei forte e allora puoi trovare la serenità e tornare ad essere te stessa.

Violenza fisica beh, quando si litiga fortemente arrivando alle mani, quando anche in un gruppo di sole donne o in una classe o al bar ecc… ci sono alcune persone che incominciano a prendere a pugni, calci, tirare i capelli, pizzicare, ti salgono sulla schiena, ti fanno mancare il respiro per un pochino, anche pochissimo ma è più che abbastanza. ecc….
La violenza fisica, come qualsiasi altra, non c’è solo per le donne ma anche per gli uomini. Meno, ma c’è.
La violenza fisica, è qualcosa che può essere superficiale come un taglio, una frattura ecc… Sono cose che guariscono, ma se lo subisci da parte di una persona che ami, ad amici che credevi tali, o come iniziazioni per entrare in un gruppo ecc…. Beh, anche no, grazie.
Meglio in questo caso non avere amici di quel tipo, ne troverai altri più giusti.

Violenza sessuale… Una delle violenze che ti segna x la vita….
È una cosa ti ti fa male.
Continui a vedere nella tua testa, sei lì impotente ferma durante tutta la violenza, sei lì, spegni la tua mente, ti blocchi, non respiri, il dolore lo senti fino al cuore. Ti vedi li distesa, piena di paura, dolore, che trattieni le lacrime, e poi… Tutto finisce… Lui se ne va, e tu, con la forza che ancora hai ti alzi ti rivesti velocemente come per cancellare dalla mente quello che è successo… Eppure stai male, e hai paura di tutti gli uomini, tremi, Cerchi di fare altro x non pensare, ti innamori, ma li al momento di andare a letto tremi e piangi o ti arrabbi e scappi…
Ricorda non sono tutti cattivi, ma devi darti il tempo, sii sincera con il tuo partner, se ti ama non ti lascia anche se scappi. Parla, scrivi, piangi se riesci, ma riuscirai ad essere abbastanza libera da poter sentirti bene.

Un abbraccio forte forte Isa

Fine vacanze

Lunedì mattina torniamo dalle vacanze….

Sono stata in Grecia da mia sorella e la sua famiglia.

Le mie bellissime bimbe, (figlie di mia sorella) mi vogliono un bene dell’anima….

Stanno crescendo velocemente…. Ma sono la mia felicità.

Ho deciso di andarmi a curare per il mio travagliato e doloroso passato.

Forse così riuscirò ad essere abbastanza libera da poter trovare pace con me stessa, un possibile moroso, un po’ di salute migliore ecc…

Quindi per adesso resto in attesa dei miei appuntamenti medici, per fibromialgia, ginecologa per la ciste all’ovaio, infiltrazione all’anca per evitare l’intervento e forse una alla spalla ancora, appuntamento dallo psichiatra per concordare un possibile ricovero per guarire almeno in parte dal mio passato….

Lacrime, aiuto…

Seconda parte:
Aiuto… … Vuol dire essere di aiuto per qualcuno! Come aiutare a fare la spesa a chi ha difficoltà, o aiutarlo a passare la strada!
Aiuto è dare una mano in casa, in cucina, a fare l’inventario di un magazzino, aiutare a disegnare, aiutare qualcuno a capire cosa c’è che non va…
Aiuto è quando aiuti ad organizzare o preparare un rinfresco per eventi impartì e non.
Aiuto è anche essere di supporto morale ad un amico/a/i ad un familiare ecc…
Puoi essere d’aiuto anche solo restando in silenzio ascoltando le lacrime o gli sfoghi di chi ti sta vicino!
Aiuto per chi crede, è avere fede in Dio cercando un po’ di conforto.
Aiuto è riuscire ad accettare uno o più aiuti esterni per aiutarti a stare meglio se non bene!
Un aiuto per farti piangere, parlare, per sfogare la tua rabbia.

Lacrime…. Ancora con questa parola? Si… Alla fine un po’ di pianto per chi riesce ti fa stare meglio, più sereno…. Stanco xké piangere ti stanca, ti rilassa moltissimo e poi ti fa sentire più leggero.
Se non riesci…. Beh scarica la tensione in un altro modo! Scrivi, parla con un amico/a, o con esperti nel campo della psicologia, disegna, ascolta musica, cammina, abbraccia gli alberi che ti danno energia positiva!
Suona uno strumento, canta, guarda film strappalacrime che così poi magari riesci a piangere.
Piangi in macchina da solo/a.
Non vergognarti se piangi davanti ad un adulto o a un bambino/a, se sono tuoi amici non ti giudicheranno gli adulti ti prenderanno la mano, o ti abbraccieranno un po’, o ancora staranno davanti a te in silenzio ad ascoltarti, fin che non ti sei calmato/a…. I bambini, ti abbraccieranno con tutto il loro amore forte forte, e non ti molleranno fin che non ti rei calmato/a.
Impara ad amarti per come sei e accettare tutto di te. Trattati bene.

Un abbraccio forte forte Isa

Cerchio, lacrime, dolore, aiuto…


Prima parte, cerchio e dolore,
Seconda parte lacrime e vita.

Cerchio…. Può essere perfetto, fatto con un piatto, un compasso, un bicchiere, a mano libera;)… Può essere la base di un disegno, può essere un magico sole, una luna piena, può essere una testa o una palla, può essere una torta o può essere la vita… La nostra vita…. Non esiste il cerchio perfetto fatto a mano mano libera, così come non esiste una vita perfetta… Una vita senza sconfitte, delusioni, paure, lacrime, o dolore, ci sono sempre momenti no nella vita, come ci sono anche quei momenti belli, dove tutto è tranquillo, felice, pieno di energia, in piena salute dove ci sono lacrime di gioia, nella nostra vita finiamo per perdere le cose fondamentali per vivere serenamente… Godere dei piccoli gesti, essere fedele, avere rispetto, essere sinceri ed amare se stessi …. Forse solo così il cerchio sarà perfetto….

Dolore… Il dolore è psicologico, fisico, debilitante, cronico.
Quello cronico e debilitante sono lancinanti e continui, hai paura di soffrire, di non trovare rimedio, a volte ti trovi in seria difficoltà che malgrado tutto l’aiuto che ti dà la tua famiglia, il/la tuo/a partner, il tuo dolore è talmente forte che vorresti mollare tutto, ma poi ti lasci continuare ad aiutare…anche se può durare tutta la vita.
Il dolore fisico è un taglio, sono le fiacche, le botte ecc… Ma quelle hanno una durata limitata.
Il dolore psicologico invece, è un dolore che anche se credi di aver elaborato ti accorgi che per ogni minima situazione non positiva ti torna tutto in mente come fosse stato ieri. Il dolore psicologico è un dolore fisico cancellato come il bullismo la violenza La solitudine, e ti accorgi che non è mai andato via. Ti tiene sempre compagnia. È un dolore che anche se nascosto molto molto bene Poi ammalarti anche seriamente. Solo quando riesci ad accettare tutto il tuo passato, sarai libero/a di metterci una pietra sopra e parlarne con orgoglio sapendo che sei stata/o più forte del dolore psicologico.

Un abbraccio isa

Forza…

Una persona per diventare forte, non deve per forza andare in palestra a fare muscoli, a correre, ad essere magra o camminare sulle punte come una ballerina…. Perché può essere l’opposto ma essere fortissima/o.
È la forza interiore che aiuta ad andare avanti, la forza che si crea da tutte le sconfitte e le perdite, da tutti i successivi e i piaceri, dalle nostre paure e dai nostri sogni, perché fanno parte della nostra vita …

Una persona è forte quando ha il coraggio di chiedere scusa, di chiedere aiuto, o di piangere… Se ha il coraggio di ammettere i propri sbagli e se riesci a perdonare chi ti ha fatto un torto.
Se non riesci devi per lo meno riuscire ad accettare ogni cosa di te e del tuo passato, perdonandoti le cose che hai sbagliato… O che ti fanno credere di aver sbagliato, perdonare se stessi per non riuscire ad aver reagito a nulla ecc….
Se sei in difficoltà, non sei solo/a troverai sempre qualcuno che ti sta vicino pronta/o/i ad aiutarti e farti rialzare.
Cammina a testa alta andando fiero/a della persona che sei diventata.

NON MOLLARE MAI, E NON ARRENDERTI, PERCHE ALLA FINE DOPO IL DOLORE E LA TRISTEZZA, VIENE IL SORRISO, LA PACE INTERIORE E LA FELICITÀ.
Non dimenticare mai: SIAMO TUTTI PERSONE IMPORTANTI E SPECIALI.
BASTA CHE ACCETTIAMO TUTTO DI NOI E FACCIAMO LE COSE CON IL CUORE.

Un abbraccio forte forte. Con affetto isa

Scusa amore mio

Amore mio dolcissimo sono qui di nuovo a scriverti mi manchi da morire.
Anche se è stupido vorrei andare da tuo padre, vedere cosa avrebbe da dirmi adesso.
Sono una stupida xké eri solo un puntino nel cielo amore mio, eppure io ti amavo perché eri in me.
Adesso, sono un mix di emozioni…. Paura, rabbia, tristezza, sarei di lacrime facili come quando vai ai matrimoni o ai funerali….felicità e solitudine.

Sono circondata da persone che mi vogliono bene e che tengono a me… Eppure mi sento sola.
Amore mio, tra un po’ dovrò abbandonarti di nuovo… Dovrò imparare a dimenticarti…. O sapportare il fatto che ti ho fatto del male. Che ti ho lasciato solo per la stupida paura di essere abbandonata di nuovo, preferendo il distacco per lo meno iniziale, di tuo padre x non rimanere sola.
Scusa amore, perdonami.


Ti amerò per sempre tua mamma…. X sempre.

Perdono

Chiedo scusa a tutti i miei follower per essere pesante, ripetitiva, Monotona, per parlare di argomenti pesanti quali bullismo violenza solitudine abbandono lacrime paure eccetera….

Se scrivo così E perché comunque uno può far bene a me due può far bene anche a chi lo legge comunque scusate per non essere sempre al top e per condividere con voi da tre a mio figlio o altro.

Vi abbraccio forte forte con affetto isa

Mio nome terza parte….

Perché arrivo alla terza parte??
Perché ho una marea di cose da dire…
Nel mio passato non sono sempre stata sincera con la mia famiglia, non che commettevo cose gravi o altro a qualcuno, ma gli nascondevo il mio dolore, le mie botte causate dal bullismo, ecc… Ho nascosto nel mio cuore tutte le lacrime, non le facevo mai uscire e anche adesso a fatica non le faccio uscire, anche se a volte, come dicevo nella mia seconda parte qualche pianto di 5 minuti con i medici me li faccio.
Nei momenti di crisi chiedo tante coccole ai miei genitori, visto che abito con loro per motivi di praticità psico_fisica… Anche se ormai ho 39 anni.
Ma sono una persona alla quale manca il contatto fisico gentile, è un mio modo anche per ringraziare le persone che mi aiutano, che mi vogliono bene, alla quale voglio bene. A volte però mi capita che con il mio affetto eil mio chiedere affetto, faccio scappare le persone da me, xké si stufano, o si stancano, o gli crea fastidio.
A volte avendo paura dell’abbandono dopo un po’ mi allontano io, x non soffrire… Molto stupito, me ne rendo conto, ma a volte mi sembra la soluzione migliore….
Quando sono andata ad abitare a casa da sola ( ho provato 4 volte) ad un certo punto non mangiavo più niente, non volevo più fare nulla, e alla fine i miei genitori mi prendevano sempre.
Ma l’ultima volta mi hanno detto, hai provato! Non ha funzionato! Ma adesso Basta! Stai con noi e Basta!
Quando sono andata in psichiatria, erano arrabbiati con me tutto il tempo.
E ancora adesso dopo anni me lo rinfacciano ancora.
Beh… Adesso, mi trovo in una fase dove fatico a piacermi, sono spesso triste senza motivo, mi sento sola anche se sono circondata da persone che mi vogliono bene come la mia famiglia…. E beh diciamo anche parenti….
Ascolto la musica e cammino appena possibile o appena riesco, eppure anche se mi sento sola e ho bisogno di coccole, di affetto, di abbracci…. Cerco di “isolarmi per non pesare ulteriormente”.
Ho perso la pazienza.
Beh, abbraccio forte forte Isa
A presto….