Autolesionismo, depressione, rinascere

Autolesionismo, depressione, rinascere.

Purtroppo le prime due parole non sono molto belle, ma perche tacere?

Sono cose che almeno il 60% della popolazione nel mondo ne soffre o ne ha sofferto, o vede persone vicine che ne soffrono…

E allora? Cosa è meglio fare?

L’idea principale è quella di farsi aiutare da chi è esperto in queste cose, come medici psichiatri/e, psicologi/ghe psicoterapeuti/e, strutture idonee e con persone che amano fare il proprio lavoro, poi l’amore della propria famiglia, gli amici sinceri e leali, (pochi) e/o il/la partner.

Si dice che chi esce dalla depressione non ci torna più…mhm non è cosi per tutti… Purtroppo….un po’ come con le varie dipendenze, basta che sia un periodo un po’ più stressante, arrivi un problema ecc….e ricadi in questo vortice che ti risucchia tutto ciò che ti può rendere forte, in primis l’autostima che va sotto terra. Poi tutto il resto, voglia di ferirsi per non sentire altri dolori psicologici ecc…le ferite che ti procuri tante volte sono passeggeri, guariscono, altri ti provocano problemi che hai bisogno di andare in ospedale, altri ancora…indelebili… Questi segni però possono essere le tue forze quando una volta recuperato le forze, le energie ecc…, le rivedi e ti dici,… Ok questo mi ha portato/a a fare scelte che mi hanno cambiato la vita, ora sto bene, sono contento/a, sono fiero/a di come sono riuscito/a ad uscirne.

Rinascita… Un po come la fenice, rinasce dopo essere morta, con questo non in intendo dire per noi umani morire e rinascere veramente, ma intendo rinascere dopo una caduta o un incidente dove hai rischiato di perdere la vita, magari rimanendo paralizzato o senza un arto… Tornando a camminare o cambiando stile di vita, curandoti piu di te stesso/a che degli altri, ecc… Puoi anche rinascere dopo una dipendenza, o dopo la depressione, iniziando una nuova vita insieme a chi ti vuole bene, inseguendo vecchi o nuovi sogni, facendo nuove amicizie e consolidando le vecchie e vere amicizie.

Non buttare al vento la tua vita, xke è preziosa.

Un abbraccio isa

Libertà, silenzio, ascolto.

Libertà, silenzio, ascolto.

Libertà, non è solo esprime ciò che pensi, dire come stai veramente, esprimere la tua creatività, i tuoi sogni, fare il lavoro della tua vita e avere una famiglia, avere qualcuno che ti ama per come sei, libero/a di parlare, di cantare, di fare l’amore, di leggere tutto il giorno durante le vacanze ecc… Libertà è anche essere liberi con se stessi, liberi dai propri dolori fisici e/o psicologici, liberi dai pensieri cattivi e che occupano la mente in maniera quasi permanente, essere liberi dentro al cuore.

Silenzio… È bello stare in silenzio durante la notte e ascoltare il respiro del/la tuo/a partner, ascoltare in silenzio una persona che si sfoga piangendo, in silenzio riesci a sentire le grida di aiuto solo dagli sguardi delle donne o uomini che subiscono violenza, che non hanno ancora trovato la forza per dirlo con le parole. Il silenzio può fare molta paura, così come la solitudine. Sentire il nostro respiro sentire la nostra paura, le lacrime che stanno arrivando o l’ansia che ti sta salendo. Respirare in silenzio può mettere ansia cosi come fare in silenzio lo yoga e la meditazione.

Ascolto è essere disponibili nell’ascoltare gli amici i famigliari quando vogliono raccontarti qualcosa che ricordano di bello o meno bello, di esperienze e di come gli abbiano portati a fare certe scelte e gli abbiano portati fino a li. Ascoltare il proprio corpo rispettando i propri limiti e valorizzando le proprie forze. Ascoltare la musica per sentirsi bene o ascoltare il canto degli uccelli quando cammini nei boschi liberando la tua mente.

Un abbraccio isa

Mare, desiderio, libertà, sile

Mare, desiderio, libertà, silenzio, ascolto, autolesionismo, depressione, rinascere.

Prima parte: mare e desiderio Seconda parte: libertà, silenzio e ascolto. Terza parte: autolesionismo depressione e rinascere.

Mare… Cosi bello, così tranquillo, così pericoloso e impetuoso. Quando il mare è calmo e liscio, è bello entrare, è bello stare fermi nell’acqua quando vedi il fondale, vedi i pescetti e le conchiglie alla riva…ma quando comincia a salire il vento, inizialmente ti diverti un po con le onde, e per chi è un surfista esperto quando tira il vento si diverte a cavalcare le creste dell’onda, creando tubi di acqua dove passano…ma appunto loro sono esperti e se cadono al loro interno, andando a finire sul fondo del mare, hanno sempre qualcuno di vicino che gli può aiutare ad arrivare alla riva o a riprovarci… Ma non se sei al mare e c’è un vento fortissimo con tantissime onde e magari qualcuna anche alta un metro o più. Non se sei alle alle prime armi o se sei anche solo un po stanco, perché la sua forza ti può fare annegare. L’onda ha tutta la sua potenza e ti può portare in mare aperto, ed è come una lavatrice se ci cadi dentro ti sbatte ovunque e ti puoi fare veramente molto male. Stai attento/a non essere imprudente e almeno se vuoi giocare con le onde vai dove i bagnini ti vedono.

Desiderio… Desiderare di fare un viaggio in crociera, di conoscere qualcuno di famoso, di avere un/a partner, di imparare a nuotare nell’acqua alta e non aver paura del fondo, di fare un giro su una macchina di lusso, andare su una limousine, desiderare una macchina desiderare di vincere alla lotteria, di non avere debiti,di essere anche povero ma in salute, xke se non stai bene puoi essere ricco quanto vuoi ma non sei felice. È più povero un ricco senza amore che povero pieno d’amore e spirito. Il desiderio è quasi come la speranza ti fa lottare x mai mollare fino a quando non realizzi il tuo sogno.

Un abbraccio isa

Descrizione personale seconda parte…

Ciao:) spero che adesso funziona, avevo internet che non funzionava bene e mi ha pubblicato solo poche parole…

Purtroppo e per fortuna abito ancora con i miei genitori, anche se adesso ho 38 anni… da quando ero piccola ho sempre avuto bisogno di loro per i miei problemi di salute, non che abbia una grave malattia, ma mi ammalo spesso e ho tutt’ora un sacco di problemi di salute.

Detto questo, ho deciso di pubblicare tra un po tutte le mie “poesie o pensieri” che scrivo e pubblico… Non per sembrare una che si crede, ma perché l’idea mi piace molto, e lo farei soprattutto perche anche se solo a poche persone, ma potrei essere di sostegno, di forza, ecc… A chi sta passando o ha passato certe cose. Mi piace l’idea di non far sentire soli le persone.

Avete qualche desiderio di parola o frase?

Tante volte in passato ho trovato un attimo di pace guardando film con fatti realmente accaduti… Trovavo la forza necessaria per dire a me stessa ce la posso fare anche io! Sono bella! Se ero da sola piangevo, se no non scendeva nemmeno una lacrima.

Quando sono in difficoltà ascolto la musica disegno, cammino, o mi faccio un giro in macchina e vado ai musei o ai centri commerciali dove vedo tanta gente e li non posso piangere 😉

Non mi piace fare yoga, meditazione, gong, perche mi mettono ansia, massaggio rilassante tipo quello californiano, perche con quel massaggio piango dal primo minuto all’ultimo.

Tranquilli carissimi e carissime non mi dilungo oltre, anche perche quando inizio a scrivere spesso non mi fermo e scrivo romanzi tanto da annoiare la gente.

Vi abbraccio con affetto isabella

Descrizione personale…

Ciao, dopo mesi che ho iniziato questo blog, mi descrivo, avendo anche io il coraggio di dire la verità, come già sapete, mi piace scrivere, disegnare soprattutto fare copie di picasso o altri pittori, faccio braccialetti e massaggio di professione.

Ho aavuto moltissime esperienze nella mia vita, belle e meno belle mi hanno portato ad essere la donna forte e fragile allo stesso tempo, con moltissima sensibilità e tante volte rischio di cedere.

Ma… mi piego ma non mi spezzo, con tutti gli interventi che ho fatto da quando ho 18 anni per le magagne che ho 3/4 dell’anno e giornalieri riesco spesso a trovare il sorriso anche guardando film con fatti realmente accaduti alle persone.

Ho perso mia nonna nel 2004 esattamente il 29 febbraio… Era una delle persone più importanti della mia vita, solo da pochi anni riesco a parlare di mia nonna senza piangere né scappare.

10 aanni fa ho fatto una scelta importante che in parte ha cambiato la mia vita ma piano piano me ne faccio una ragione e sono più tranquilla.

Questo blog l’ho iniziato con poche speranze, ma vedo che ho già almeno 20 persone che mi seguono… Ringrazio di cuore tutti.

Detto questo non mi resta altro che pensare a cosa scrivere come poesie. A quali parole o frasi. A quali film vedere per trarne beneficio.

A presto cari amici di blog. Un abbraccio forte forte Isa.

Passi, lacrime, ombre..

Passi, lacrime, ombre..

Passi… Quanti passi facciamo nella nostra vita, passi per camminare, passi per vivere, passi in compagnia o soli, passi sicuri o insicuri, passi importanti come il combino della tua vita, come prendere e cambiare città o nazione da un momento all’altro, passi sicuri come la sicurezza in noi stessi, passi per attraversare la navata prima di sposarsi, passi per andare in contro a famigliari, amici e/o partner. Fare il passo più lungo della gamba pericoloso dato che spesso rimani solo/a e con la paura di sbagliare ancora e ancora. Piccoli passi per costruirti la tua vita per guarire le ferite anche quelle psicologiche. Oppure passi da gigante per i tuoi successi magari improvvisi o non programmati.

Infine ci sono i passi che ti accompagnano lungo tutta la camminata della spiace, che si trasformano in orme dove ti fanno capire che NON SEI SOLO E CHE COME NELLA VITA CI SARÀ SEMPRE UNA PERSONA CHE TI AMA PER COME SEI.

Ombre… Che belle che sono, e che paura che possono fare!. Cosi grandi, così piccole, sempre presenti. Si attivano con la luce, puoi giocare con le mani riflesse nella luce ecc… Per chi ha perso l’orologio le ombre ti aiutano a capire che ore sono. L’ombra non ti abbandona mai, anche quando non la vedi, xke è ti protegge sempre.

Lacrime… Piangere che noia!!! Lacrime per la mancanza di una persona, di un bambino/a, di gioia, di stanchezza, di rabbia, per una bella notizia o un successo, per la squadra preferita di uno sport che vince, ecc… Piangere perché ti senti solo/a sotto la doccia, in macchina mentre guidi, sotto il piumino ecc… Si piange da quando si nasce a quando si muore. Non è da femminuccia o da deboli piangere, anzi, è essere forti, coraggiosi, è da stimare per la forza che ha una persona che lo fa. Non tenere mai ciò che hai dentro di te, non vergognarti, lascia che le lacrime rigano il tuo viso, la tua maglietta e quella di un/a tuo/a amico/a, famigliare o partner, E se non riesci a piangere cammina, disegna, scrivi, abbraccia gli alberi, ascolta la musica e rilassati.

NON SEI E NON SARAI MAI SOLO COMPLETAMENTE, XKE CI SARÀ SEMPRE QUALCUNO AL TUO FIANCO O CHE TI VOGLIA BENE PER COME SEI. PER OGNI LACRIMA CHE TOCCA IL CEMENTO CRESCERÀ UNA PIANTINA DI SPERANZA PIENA DI LUCE E FORTE.

Buona giornata. Un abbraccio forte forte Isa tvb.  

Ciao amore mio, come stai?

Ciao amore mio, come stai? So che è stupido chiedertelo ma lo farei se tu fossi qui… Sono in vacanza… Al caldo, al mare, dove di solito dopo poco sto bene, ma non questa volta, no amore mio, forse mi ci vuole più tempo. Presto se tutto ve bene mi opero alla spalla, non vedo l’ora xke mi fa malissimo. Mi è tornato un altro problema vabbè non fa niente, anche questa volta finiranno i miei Mali finiranno. Tante volte amore mio non ce la faccio più, e sono molto arrabbiata, xke non passo nemmeno 7o8 mesi in pace, senza dolori né niente. Xò questo mi fa dire che non ho sbagliato così tanto a lasciarti andare… Non fraintendermi, tvb e mi manchi, soprattutto quando ci sono le feste e arriva Natale… Ma non sarei stata in grado di crescerti da sola e x di più senza famiglia. Da quando ho avuto la forza di lasciare tuo padre, xke ai tempi lo amavo, i rapporti con la mia famiglia sono nettamente più belli e felici. So che tu x me ci sarai sempre. Ti abbraccio forte forte amore mio tua mamma x sempre.

Seconda parte…

Seconda parte… Dolore, paura, e rabbia…

Dolore… Il dolore è sempre soggettivo e diverso per tutti. Può essere un dolore fisico o psicologico…. È non per forza devi avere un problema importante da andare in psichiatria o da un/a psicologo/a. Il dolore può essere causato da un mal di schiena improvviso, a un intervento, a un dolore psicologico causato da cose passate o momentanee. Un dolore può essere causato dalla psicologia, da un problema che ti tieni dentro da tanto tempo. Da un dolore che ti fa venire da piangere da quanto soffri ancora o momentaneamente. Ma allora, le lacrime aiutano? Si… E chi non riesce a piangere? Cammina, scrive, corre, disegna, respira dalla pancia, abbraccia gli alberi, rompe i piatti o i bicchieri, ascolta la musica ecc… Vi siete mai accorti che se siete soli e ascoltate la musica la Ostra mente corre e improvvisamente in mezzo al Nulla, a metà strada da dove siete partiti ecc… Vi salgono le lacrime dalla pancia? Quelle arrivano quando ti senti libero/a o arrivi ad un punto in cui il tuo cuore, il tuo corpo è saturo di qualunque cosa che anche solo per una cosa bella scoppi.

Paura… La paura di farsi vedere deboli, non capaci di fare alcune cose come tanti, paura di essere preso in giro di nascosto, paura della solitudine, del silenzio, di sentire il tuo corpo e la tua anima nel più profondo… La paura di non sapere cosa sta succedendo ai tuoi amici, famigliari e/o partner quando sei lontano. Paura di esprimere i tuoi sentimenti a qualcuno o per qualcuno. Paura dell’abbandono e del tradimento degli amici. Paura di piangere per la paura di non riuscire a fermarti velocemente. O di piangere con medici amici ecc… Improvvisamente e apparentemente per niente, quando magari ci sono tante piccole motivazioni del tuo malessere.

Rabbia… È la rabbia che provi quando un amico/a ti mente per anni o ti tradisce sparlando alle tue spalle. La rabbia di aver perso qualcosa o qualcuno a cui tieni. La rabbia di sapere che non hai superato un esame o che le vacanze sono saltate. La rabbia così come il dolore è bene esprimerla/o xke la rabbia trattenuta fa solo male e se non espressa al momento giusto può farti ammalare, così come il dolore psicologico.

Ti abbraccio forte forte Isa tvb.

Verità, rabbia, paura, dolore,

Verità, rabbia, paura, dolore, sensibilità, bugie.

Dividerò forse in due parti:)!!! Ma sono tutte parole molto importanti e che a volte non si da il peso giusto… A volte si danno per scontato ma se non si è sinceri non si può andare tanto avanti.

Prima parte… Verità, sensibilità e bugie

Verità… Si chiede sempre di essere sinceri, i genitori chiedono ai figli se sono sinceri, se dicono la verità, si dire sempre la verità anche se è scomoda o fa male. La verità e sincerità sono indispensabili per ogni tipo di rapporto… Quando una di queste cose viene a mancare, diventa difficile riacquistare la fiducia del partner o degli amici/famiglia ecc… Dicendo la verità, si può litigare ma è poi facile fare la pace.

Sensibilità… Ti porta a sentire tutto quanto in una maniera elevata, forse troppo a volte. Chi è sensibile non vuole litigare, né tanto meno sentire litigare, ha paura dei rumori forti e/o improvvisi. Sensibile è chi coglie gli stati d’animo più nascosti, di chi riesce a nascondere con i sorrisi, dicendo che va tutto bene, ecc… Quando in fondo in fondo, hanno dolore o soffrono. Le persone sensibili riescono ad ascoltare in silenzio le lacrime di chi ha vicino senza giudicare, dando anche solo la mano per far sentire la sua vicinanza. Le persone sensibili, piangono in silenzio, soli/e, lontano da chiunque possa sentirli…. A volte queste persone, si feriscono per non sentire il dolore dell’anima.

Bugie… Quante e/o quali ci ne sono? Si possono dire? Perché le bugie hanno le gambe corte? Perché in generale chi mente si vede subito perché diventa rosso?? Una cosa alla volta… Ci sono svariati tipi di bugie, non c’è un numero preciso…, non si possono dire, anche se si crede o a volte si fa, che le bugie bianche non fanno male,… Forse… Ma è anche vero che se le bugie sono bianche all’inizio poi diventano nere con il tempo… Ecco perché le bugie hanno sempre le gambe corte. C’è chi riesce a mentire per anni e anni, ma deve sempre dire la stessa identica versione a chiunque e in qualsiasi momento. E difficile, quasi impossibile… Quasi? Si perché ci sono persone che riescono a mentire a vita e che solo nel momento della morte o di una grave malattie si confida dicendo la verità… Togliendosi magari così un grande macigno dalle spalle e dal cuore. Le bugie innocenti devono essere temporanee… Se proprio si devono raccontare… Ovvero dire ad una persona malata che la trovi bene quando si vede lontano un km che non è così. Oppure, dire qualcosa di sbagliato per organizzare una festa a Sorpresa.

Paura, compleanno, estate

Paura, compleanno, estate

Estate… Ah che bella l’estate calda, sole, il mare, la spiaggia, i tramonti, le albe, ecc… Si potrebbe stare un sacco di tempo sulle parole che ricordano l’estate, ma non basterebbe una pagina… In estate le persone sono più felici, perché c’è sempre il sole e se piove, lo fa di notte! Con il caldo i dolori calano, facciamo più movimento così come in primavera, nascono amori estivi e magari duraturi, ci sono matrimoni ecc… E poi si va in vacanza… Dove ci sono gelati, granite, viaggi in nave, treno, bici, o aereo… Viaggi che ti portano a vivere bellissime emozioni e sognare ad occhi aperti.

Compleanno… Tante persone passati i trent’anni non hanno più molto piacere a festeggiare… I sessantenni e oltre faticano meno a festeggiarlo, un po perché ci sono figli e nipoti o amici straordinari che gli fanno una festa a sorpresa, un po perché superata una certa età ogni anno è prezioso. Il compleanno altre persone lo adorano, indipendentemente dall’età, perché per un momento, per un giorno, possono tornare a gioire come bambini, a giocare fin quando è possibile, e se no a divertirsi guardando chi fa ridere o vedendo i regali ricevuti. Ma il compleanno non conta se non si sta bene con sé stessi e/o con gli altri.

Paura… Si sa che la paura è una emozione presente nella maggior parte delle persone, addirittura di tutte le persone… La paura ci viene dalla pancia, e sale fino ad arrivare al nostro cuore e al nostro cervello, a volte si riesce a controllarla, a volte si può trasformare in rabbia o lacrime, così da potersi sfogare e liberare da questa tensione. La paura più grande, non è tanto quella di diventare grande, ma quella di deludere chi ti vuole bene o ti ama. È la paura di essere abbandonati, di essere sfruttati, di essere arrabbiati o delle persone che si arrabbiano, di lasciare che le nostre emozioni si vedono, è la paura di non farcela… Si le paure sono infinite, ma alla fine ci possono aiutare… A non commettere gli stessi errori, ad avere meno paura di essere se stessi, ad avere meno paura di affrontare i problemi. Non mollare mai e non avere paura di esprimere le tue emozioni e dire ciò che provi.

Un abbraccio Isa