CIAO

Caro amore mio, eccomi qui a scriverti con il cuore… in questo periodo purtroppo non sto ancora bene… ho un sacco di dolori a causa della Fibromialgia, ho dolori anche nella gamba, dove probabilmente ho una flebite… per fortuna martedì sera vado a verificare cosa c’è che non va…
I dolori alla spalla ci sono ancora… e quasi tutti quando mi vedono così dolente, mi dicono: ” Certo che però ne hai sempre una!” oppure ” Certo che non ti fai mancare nulla però!” Che noia amore mio… Sto perdendo la pazienza… non ce la faccio più, le medicine per fortuna le sopporto abbastanza… con 6 pastiglie fisse, più le gocce fisse e più le pastiglie antinfiammatorie direi che sono tantine alla mia età di 38 anni… è vero figlio mio, che ci sono persone che stanno peggio di me, ma fatico molto in questo ultimo periodo a dire che non ho nulla in confronto ad altre persone… perchè il dolore stanca molto…

Mio papà con il piede sta meglio, ma gli fa ancora male soprattutto la sera quando torna ad essere gonfio. E mia mamma invece ha nuovi dolori alla gamba che quasi non riesce a camminare… Cercano di non lamentarsi perchè sanno quanto mi preoccupo per loro…

Settimana prossima vado ancora in fisioterapia 3 volte alla settimana per guarire con la spalla e mercoledì vado a fare la visita di controllo post intervento… stando al chirurgo che mi ha operata potrei già cominciare a lavorare…. Forse se fossi una segretaria potrei, ma essendo una massaggiatrice direi proprio di no… infatti ho detto ai miei pazienti/clienti che non riprenderò prima di gennaio… se va bene forse una settimana prima di Natale…

Ho deciso con i miei genitori che appena riesco a guidare un po più a lungo vado a giorni alterni alle terme tutto il giorno, così da potermi rilassare… ne ho tantissimo bisogno…. sono tesa come un cavo dell’alta tensione… Stavo fin pensando di andare una volta da un mio ex compagno di corso a farmi fare un massaggio rilassante da 90 minuti, … ma rischio come le altre volte di piangere dal primo all’ultimo minuto… anche se poi alla fine mi sentivo più leggera. Quindi devo valutare bene…

Il fisioterapista che mi cura adesso è un ragazzo… le prime due sedute avevo paura, ma venerdì scorso ho capito che è un ragazzo tranquillo… ed è molto gentile con me… mi ha consigliato di scrivere la storia della mia vita a mano e poi trascriverla al computer quando ho tempo o quando sono da sola in casa che posso scrivere… lo sto facendo… così posso scrivere tranquillamente e nascondere il quaderno in borsetta… perché? Perchè la mia famiglia non vuole che io scriva la storia della mia vita e soprattutto la pubblico… perchè è un racconto molto pesante, fatto di violenze, bullismo, autolesionismo, abuso di superalcolici, ma anche di vittorie e di come sono riuscita a sopravvivere a queste cose, di come sono riuscita a recuperare il rapporto con mio papà, di come sono riuscita a diplomarmi come massaggiatrice ecc…

Beh amore mio, adesso ti lascio… ti voglio un bene dell’anima… ti abbraccio con tanto affetto tua mamma per sempre.

Pazienza, sentire o ascolto, amicizia, silenzio.

Amicizia… Quella vera, è veramente molto rara, quelle temporanee ci sono molto spesso, poi ci sono le amicizie tra ragazzo e ragazza, che durano x sempre e le amicizie tra uomo e donna che sfociano poi in amore… Ci sono amicizie false, quelle che con te fanno la bella faccia, ti aiutano, escono con te, ti vengono a trovare in ospedale, e poi appena possono stanno a sparlare di te, o non reputano importanti alcune cose da condividere. Sii sempre sincero/a, sii sempre te stesso/a, sii pronto/a ad ascoltare… Anche in silenzio le parole o le lacrime di chi ti sta vicino xké un giorno anche tu avrai bisogno di sapere che lui/lei come amico/a ti sta vicino e ti ascolta senza giudicarti. Dona un sorriso, una carezza, un abbraccio, un bacio, ecc … Verrai ricompensato con la moneta più bella e ricca, non il denaro, ma l’amicizia o l’amore.

Sentire o ascoltare, la musica, il proprio cuore, ascoltare i tuoi bisogni… Sentire il canto degli uccelli, il fruscio delle foglie…ascoltare in silenzio il respiro del/la tuo/a partner mentre gli/le sei accanto alle prime luci del mattino ecc…, Ascoltare il tuo dolore, anche quello più grande e/o nascosto, ascoltare le tue emozioni ed esprimerle, senza vergogna, senza paura. Sentire l’eco in montagna quando gridi al vento per scaricare la tua tensione, o quando dici al/la tuo/a partner che lo/a ami e glielo vuoi dire con tutto il tuo amore più e più volte. Non aver paura di ciò che senti. Esprimilo. Sfogati. Scrivilo.

Silenzio… Quando sei in silenzio davanti al professore che ti interroga, o al capo che ti riprende e non sai cosa dire, quando per paura di perdere chi ami, o a cui comunque vuoi bene, non dici la verità, o non dici ciò che non ti va, o ancora non chiedi aiuto per non essere pesante. È quando stai in silenzio e fermo/a con gli occhi chiusi nel letto e senti tutti i discorsi. Nel silenzio in una stanza puoi avere paura…. Il silenzio così come la solitudine fa paura, anche se ad alcuni piace e gli fa sentire bene. Nel silenzio senti anche il tuo cuore, il tuo respiro… Ma non avere paura… L’unica cosa che ti può succedere ascoltandoti è di piangere, e allora lascia che succeda senza fermarle, così quando ti sarai calmato/a imparerai ad apprezzare anche tu il silenzio.

Pazienza…avere pazienza mentre aspetti alla fermata del bus, treno, taxi ecc… pazienza con i propri figli, partner, con i pazienti, con i colleghi di lavoro, pazienza che cresca una pianta sana e rigogliosa, pazienza nell’aspettare che il pane o la torta si lievitano. La pazienza certo, è anche vero che ogni tanto la perdi per strada, ma prima che ti succeda… Prova a respirare profondamente e buttare fuori l’aria come se stessi spegnendo una candelina! Se no fai una bella camminata nel bosco, abbraccia gli alberi, vai a correre, fai qualcosa che ti piace e recupera le tue energie, così puoi tornare ad avere pazienza.

Un abbraccio con affetto isa

Fibromialgia, pazienza, sentir

Fibromialgia, pazienza, sentire, attaccamento, bellezza, troppo, passi, lacrime e amicizia.

Si sono tante parole ma piano piano scrivo tutto. Lo divido in varie parti.

Fibromialgia… Purtroppo come già detto in passato, è una malattia che ti prende tendini e muscoli e dolori alle articolazioni… Non è mai uguale per tutti, ogni persona ha dolori differenti… Ha un passato differente. Ha traumi differenti… Magari ha avuto un incidente…. In ogni caso, quando qualcuno subisce dei traumi (come incidenti, violenze di vario genere, bullismo, aborti, ecc…),

Il nostro cervello è come se subisce un cortocircuito mandando il cervello in tilt… Creando forti possibilità di formare la fibromialgia… Malattia che è invalidante…ma che ti porta così a pensare a te stesso/a a trovare il coraggio di parlare, di sfogarti piangendo anche un milione di volte senza vergognarti, perché a volte ti lascerà anche stare la malattia, ma come la depressione è sempre in agguato.

Attaccamento…morboso… È un attaccamento alle cose e/o alle persone che ti fa capire quanto sia la sua paura dell’abbandono… X ora non aggiungo altro, ne parlerò più avanti…

Lacrime… Mamma mia, sempre le solite lacrime…. Si… Vero… Ma sono importanti… X lubrificare gli occhi:), scherzi a parte, a volte sarebbe molto meglio piangere più spesso, se vuoi anche per un film o una foto, o un abbraccio, o una parola o pelando cipolle; così ci si sentirebbe più rilassati, meno nervosi, si avrebbe meno paura di scoppiare improvvisamente, senza motivo e magari nel momento e posto sbagliato. Piangere aiuta a togliere la tensione, E a sentirsi meno tirati…

Hai meno voglia di litigare e di arrabbiarti, soprattutto con te stesso/a soprattutto quando ti dicono che le tue malattie sono molto psico_somatiche…

A volte aiuta farsi fare un massaggio rilassante… Dove in alcuni casi ci sentiamo coccolati e ci sciogliamo in un grande pianto… Anche lungo tutto il tempo del massaggio. Se succede non devi nel modo più assoluto vergognarti ne sentirti in colpa. I terapisti (fisioterapisti o massaggiatori) sono lì per te anche per questo.

Un abbraccio con affetto isa

Voglia di guarire

Per cercare di dimenticare la flebite nella gamba…

Molte volte ci domandiamo se vale la pena vivere… Ebbene, si vale la pena anche solo per sperare che i dolori psicologici o fisiologici spariscano o per lo meno si placano… O per stare con la propria famiglia, o amici, o partner… Per lavorare, per ridere, arrabbiarsi o piangere… Per camminare o correre, per guidare, saltare, fare l’amore, per disegnare, scrivere o colorare… Si insomma per tutto… Ma quello che più importa è essere sinceri, anche e soprattutto con le proprie emozioni, leali, saper ascoltare e dare fiducia…

Un abbraccio a tutti quelli che mi seguono… Isabella

Mi manchi tanto

Ciao amore mio… Venerdì è un anno che ho tolto l’utero…

Dici forse che è esagerato che mi sento ancora vuota… Ancora piu sola…. Ancora piu triste xke nessuno vorrà mai una donna senza utero…. O almeno così lo credo… Ma io mi sento così in questo momento…

Purtroppo ultimamente sono fragile di umore in quanto ho 1000 dolori e non mi passano…

Quando cercavo di raggiungerti facendo cavolate mi sembravo piu contenta… Ora so xò che malgrado il mio malumore momentaneo sarebbe inutile e stupido raggiungerti…

I miei genitori, la mia sorella con la sua famiglia, i miei vecchi amici e compagni di scuola, mia cugina se pur faccio fatica a perdonarla x avermi mentito sono presenti per me, mi ascoltano anche, e mi vogliono bene. Alcuni miei vecchi compagni di scuola mi mancano, mi manca uscire con loro, si vero mi ubriacavo a volte, ma xke sai che ho paura e bevendo qualcosa mi sento piu tranquilla…mi mancano i loro lasciarmi abbracciali e i loro abbracci e coccole. So amore mio, ho 38 anni ma… Ma ho sempre tanto bisogno di contatto…

Le mie nipotine sono la mia vita adesso… Sono lontane ma x fortuna ci sono le foto e le videochiamate…

Io come sai da piccola e fino alle scuole superiori mentivo ai miei genitori per paura di parlare, per non deluderli sempre, mentivo perche non volevo sentirmi inferiore a mia sorella. È stato stupido lo so, me ne pento…

Ieri ho guardato su fb tuo papà e le loro sorelle, sposate… Anche io avrei potuto ma non voleva vivere con me nemmeno dopo 4 o 5 anni che stavamo assieme… Non ero abbastanza x lui. Forse volevo troppo… Averlo vicino…

Un giorno ti abbraccerò… X ora ti lascio e ti saluto con tanto amore. Tua mamma per sempre.

Libertà e passione

Lealtà
Intelligenza
Bellezza
amorE
Radiosa
Troppo
Amicizia
Eleganza
Pazienza
Attaccamento
Sentire
Solitudine
Idoneità
Orgoglio
Neutrale
Estraniare

Quante parole per descrivere la scelta di libertà e passione… tutte forti e vere…. Alla quale darò un senso scritto prima o poi.

Sarò molto breve oggi… Dico solo una cosa…

Perché non pensiamo di piu a noi stessi invece che pensare sempre agli altri? Perché non abbiamo il coraggio di piangere? Perché preferiamo non parlare di noi stessi per paura di essere giudicati? Perché abbiamo paura di perdere le persone? Perché abbiamo paura di essere noi stessi esprimendo i nostri sentimenti tipo (felicità, paura, dolore, lacrime, rabbia ecc…)??

Mah… Piu facile è restare in silenzio per non ferire nessuno.

Un abbraccio con affetto isa

Angelo mio…

Ciao amore, come stai??

Io non lo so, ho un mix di emozioni dentro di me che non capisco, non so quale sia piu forte…

Sono felice xke c’è il sole.

Sono felice xke sto facendo i miei album fotografici.

Sono felice xke la mia psicologa c’è se ho bisogno.

Sono triste e arrabbiata per il mio dolore.

Sono triste e arrabbiata con me stessa perche non riesco a pensare prima a me e poi agli altri…

Sono veramente tanto triste xke mi manca qualcuno al mio fianco…

Ma l’idea che arrivi a quel punto e che mi blocco è ancora altissimo… La paura che ho di incontrare qualcuno che mi possa amare per come sono, e che poi mi lascia è alle stelle, la paura che ho io di allontanare chi mi potrebbe voler bene del sesso opposto è che lo allontano io xke non so come fare… Come comportarmi, anche se in passato ho avuto un ragazzo che mi amava…

Domani vedo un terapista maschio per la mia spalla… Non ho paura di lui, ma ho paura di essere troppo nervosa e scoppiare a piangere come è successo in passato quando mi ha massaggiato un ragazzo. Scusa amore mio dolcissimo, so che non sono discorsi che ti interessano, ma ho bisogno di dirteli…

Per cercare di avere le idee in chiaro… Per riuscire forse un giorno a non scappare o a non allontanare le persone. Mi manchi moltissimo amore mio… Vorrei tanto poterti abbracciare e guardare un film con te.

Con immenso affetto e amore tua mamma x sempre.

Per variare un po, ho fatto un po di foto che riscaldano il cuore e l’anima, per tutti coloro che in questo momento stanno passando un brutto momento.

Non mollate mai, il sorriso così come la forza gli trovate dentro di voi. Se avete bisogno di sfogarvi parlate, ascoltate musica, piangete, chiedete aiuto, senza vergognarvi perche vale la pena sfogarsi, si sta meglio e ci si sente piu leggeri… Non è facile, parlo io che sono la prima a non piangere xke ho paura a lasciarmi andare e a sentite le emozioni dentro di me cosi come il respiro xke la mente si riempie di pensieri che non riesco a cancellare… Ma me a parte, chi riesce lo faccia, xke fa solo bene.

Un abbraccio con affetto isabella

Ciao… Mi trovo costretta a s

Senza titolo Ciao… Mi trovo costretta a scriverti anche se è passato poco tempo dall”ultima volta…., xke sto scoppiando. Non ho più pazienza. Ho tanto dolore giorno e notte. So che devo convivere con il dolore amore mio, che devo impare a gestire il mio umore, i miei cambiamenti a volte improvvisi di malumore, che devo gestire e affrontare malgrado tutto la mia vita con il sorriso e gestire cosi facendo i miei dolori, come dice mio papà… So che il passato è passato e pazienza… Ma ti giuro amore mio che sono tanto tanto tanto tanto tanto stanca. Tra un paio si giorni vedo la mia psicologa e non me ne vergogno di aver bisogno di lei. Per fortuna c’è… Una volta odiavo andarci… E a volte ero pure obbligata. Le lacrime adesso a stento le riesco a trattenere e questo mi pesa, io dico tanto agli altri di sfogarsi perche fa bene, ma io, io faccio tanta fatica, xke fa male. Ma adesso le sento salire dalla pancia e quando è così ho tanta paura di non smettere in pochi minuti. Beh per ora ti abbraccio, mi manchi tantissimo. Vorrei averti qui con me… Ma almeno posso scriverti