Carissimo figlio mio

Carissimo amore, Come stai?

So che hai tanto da fare a prenderti cura di della mia famiglia, della famiglia di mia sorella e di me, ma io sto diventando matta da questo dolore alla gamba, non passa completamente, ho migliorato rispetto a una settimana fa, ma è normale, dato che sto sdraiata quasi tutto il giorno nel letto…

È vero che devo essere positiva, che miglioro ecc ma il dolore mi sta stancando.

Voglio tornare a lavorare, a fare passeggiate, ad andare a fare la spesa senza avere male alla gamba ecc…

Aiutatemi amore mio a tornare ad avere la pazienza e la positività di una volta. Mi manchi amore e mai ti dimenticherò.

Ti abbraccio con tutto il mio affetto mamma.

Un po’ di serenità;)!

Vista dal reparto di dove sono ricoverata
Meravigliosa Lina al 99%
Corvi in preparazione di volare tutti insieme…
Qualcuno dall’alto è sempre presente che ci sostiene e protegge
Cachi di produzione propria

Luna al 100% da una serra eccezionale

Bene basta così x oggi. Spero che vi siano piaciute e vi hanno lasciati sognare.

Vi abbraccio tutti con affetto isa

Morte…

Morte… Non ci sono mai parole abbastanza belle per un dolore così profondo, chiunque sia morto ha lasciato un segno nella tua vita.

Per chi resta sente un grande vuoto dentro di sé. Per chi se n’è andato ha trovato la pace, è in un luogo dove restano giovani e forti. Lassù nel cielo, dove non c’è razzismo, religione, non ci sono difetti, dove non ci sono separazioni, dolori, dove dopo un litigio si raggruppano e fanno una grande festa, regalandoci un sole immenso e caldo, e quando litigano non si picchiano né tanto meno urlano, ma giocano a birilli o spostano mobili regalandoci le nuvole e il temporale. Dove i colori sono come in un dipinto.

Quando da noi piove, vuol dire che lassù vedono e sentono il dolore che proviamo x loro e piangono.

Da lassù ci proteggeranno e noi possiamo tenerli vivi nel nostro cuore ricordando i momenti più belli con loro ma anche quelli meno belli xke fanno parte della vita.

Un abbraccio forte Isa

Paura bugie lacrime depressione…. Parole che prossimamente spiegherò

Primo Allarme Utile Realistico Automatico

Brutta Uguale Grave Ingiusta Auto confessione

Leali Amiche Coraggiose Restare Impressione iMmedesimarsi Energia

Dormire Estraniare Piangere per la troppa pressione Respiro Evento/i Solitudine Stufare o stufarsi Immobilità Odio Negazione Etichetta

Preparazione al Natale

È vero mancano un po’ meno di 2 mesi al Natale, ma non è detto che si debba aspettare i primi di dicembre per fare l’albero e mettere le decorazioni natalizie dove abiti… Ok, io non abito dove ho messo l’albero ci dormo solamente e sto quando ho bisogno di riposarmi o stare un pochino da sola senza i miei genitori… Che stanno giù di sotto…. Dove mangiamo anche tutti assieme… Siamo una bella famiglia adesso… A parte questo… Stavo dicendo … Quest”anno ho deciso di mettere le decorazioni natalizie e fare l’albero già adesso.

A me non piace più molto il Natale, da quando il 24 dicembre ho perso il mio bambino, ma così magari quest’anno mi piacerà di più.

Vi abbraccio tutti con affetto isa

CIAO

Caro amore mio, eccomi qui a scriverti con il cuore… in questo periodo purtroppo non sto ancora bene… ho un sacco di dolori a causa della Fibromialgia, ho dolori anche nella gamba, dove probabilmente ho una flebite… per fortuna martedì sera vado a verificare cosa c’è che non va…
I dolori alla spalla ci sono ancora… e quasi tutti quando mi vedono così dolente, mi dicono: ” Certo che però ne hai sempre una!” oppure ” Certo che non ti fai mancare nulla però!” Che noia amore mio… Sto perdendo la pazienza… non ce la faccio più, le medicine per fortuna le sopporto abbastanza… con 6 pastiglie fisse, più le gocce fisse e più le pastiglie antinfiammatorie direi che sono tantine alla mia età di 38 anni… è vero figlio mio, che ci sono persone che stanno peggio di me, ma fatico molto in questo ultimo periodo a dire che non ho nulla in confronto ad altre persone… perchè il dolore stanca molto…

Mio papà con il piede sta meglio, ma gli fa ancora male soprattutto la sera quando torna ad essere gonfio. E mia mamma invece ha nuovi dolori alla gamba che quasi non riesce a camminare… Cercano di non lamentarsi perchè sanno quanto mi preoccupo per loro…

Settimana prossima vado ancora in fisioterapia 3 volte alla settimana per guarire con la spalla e mercoledì vado a fare la visita di controllo post intervento… stando al chirurgo che mi ha operata potrei già cominciare a lavorare…. Forse se fossi una segretaria potrei, ma essendo una massaggiatrice direi proprio di no… infatti ho detto ai miei pazienti/clienti che non riprenderò prima di gennaio… se va bene forse una settimana prima di Natale…

Ho deciso con i miei genitori che appena riesco a guidare un po più a lungo vado a giorni alterni alle terme tutto il giorno, così da potermi rilassare… ne ho tantissimo bisogno…. sono tesa come un cavo dell’alta tensione… Stavo fin pensando di andare una volta da un mio ex compagno di corso a farmi fare un massaggio rilassante da 90 minuti, … ma rischio come le altre volte di piangere dal primo all’ultimo minuto… anche se poi alla fine mi sentivo più leggera. Quindi devo valutare bene…

Il fisioterapista che mi cura adesso è un ragazzo… le prime due sedute avevo paura, ma venerdì scorso ho capito che è un ragazzo tranquillo… ed è molto gentile con me… mi ha consigliato di scrivere la storia della mia vita a mano e poi trascriverla al computer quando ho tempo o quando sono da sola in casa che posso scrivere… lo sto facendo… così posso scrivere tranquillamente e nascondere il quaderno in borsetta… perché? Perchè la mia famiglia non vuole che io scriva la storia della mia vita e soprattutto la pubblico… perchè è un racconto molto pesante, fatto di violenze, bullismo, autolesionismo, abuso di superalcolici, ma anche di vittorie e di come sono riuscita a sopravvivere a queste cose, di come sono riuscita a recuperare il rapporto con mio papà, di come sono riuscita a diplomarmi come massaggiatrice ecc…

Beh amore mio, adesso ti lascio… ti voglio un bene dell’anima… ti abbraccio con tanto affetto tua mamma per sempre.

Pazienza, sentire o ascolto, amicizia, silenzio.

Amicizia… Quella vera, è veramente molto rara, quelle temporanee ci sono molto spesso, poi ci sono le amicizie tra ragazzo e ragazza, che durano x sempre e le amicizie tra uomo e donna che sfociano poi in amore… Ci sono amicizie false, quelle che con te fanno la bella faccia, ti aiutano, escono con te, ti vengono a trovare in ospedale, e poi appena possono stanno a sparlare di te, o non reputano importanti alcune cose da condividere. Sii sempre sincero/a, sii sempre te stesso/a, sii pronto/a ad ascoltare… Anche in silenzio le parole o le lacrime di chi ti sta vicino xké un giorno anche tu avrai bisogno di sapere che lui/lei come amico/a ti sta vicino e ti ascolta senza giudicarti. Dona un sorriso, una carezza, un abbraccio, un bacio, ecc … Verrai ricompensato con la moneta più bella e ricca, non il denaro, ma l’amicizia o l’amore.

Sentire o ascoltare, la musica, il proprio cuore, ascoltare i tuoi bisogni… Sentire il canto degli uccelli, il fruscio delle foglie…ascoltare in silenzio il respiro del/la tuo/a partner mentre gli/le sei accanto alle prime luci del mattino ecc…, Ascoltare il tuo dolore, anche quello più grande e/o nascosto, ascoltare le tue emozioni ed esprimerle, senza vergogna, senza paura. Sentire l’eco in montagna quando gridi al vento per scaricare la tua tensione, o quando dici al/la tuo/a partner che lo/a ami e glielo vuoi dire con tutto il tuo amore più e più volte. Non aver paura di ciò che senti. Esprimilo. Sfogati. Scrivilo.

Silenzio… Quando sei in silenzio davanti al professore che ti interroga, o al capo che ti riprende e non sai cosa dire, quando per paura di perdere chi ami, o a cui comunque vuoi bene, non dici la verità, o non dici ciò che non ti va, o ancora non chiedi aiuto per non essere pesante. È quando stai in silenzio e fermo/a con gli occhi chiusi nel letto e senti tutti i discorsi. Nel silenzio in una stanza puoi avere paura…. Il silenzio così come la solitudine fa paura, anche se ad alcuni piace e gli fa sentire bene. Nel silenzio senti anche il tuo cuore, il tuo respiro… Ma non avere paura… L’unica cosa che ti può succedere ascoltandoti è di piangere, e allora lascia che succeda senza fermarle, così quando ti sarai calmato/a imparerai ad apprezzare anche tu il silenzio.

Pazienza…avere pazienza mentre aspetti alla fermata del bus, treno, taxi ecc… pazienza con i propri figli, partner, con i pazienti, con i colleghi di lavoro, pazienza che cresca una pianta sana e rigogliosa, pazienza nell’aspettare che il pane o la torta si lievitano. La pazienza certo, è anche vero che ogni tanto la perdi per strada, ma prima che ti succeda… Prova a respirare profondamente e buttare fuori l’aria come se stessi spegnendo una candelina! Se no fai una bella camminata nel bosco, abbraccia gli alberi, vai a correre, fai qualcosa che ti piace e recupera le tue energie, così puoi tornare ad avere pazienza.

Un abbraccio con affetto isa