Descrizione personale seconda parte…

Ciao:) spero che adesso funziona, avevo internet che non funzionava bene e mi ha pubblicato solo poche parole…

Purtroppo e per fortuna abito ancora con i miei genitori, anche se adesso ho 38 anni… da quando ero piccola ho sempre avuto bisogno di loro per i miei problemi di salute, non che abbia una grave malattia, ma mi ammalo spesso e ho tutt’ora un sacco di problemi di salute.

Detto questo, ho deciso di pubblicare tra un po tutte le mie “poesie o pensieri” che scrivo e pubblico… Non per sembrare una che si crede, ma perché l’idea mi piace molto, e lo farei soprattutto perche anche se solo a poche persone, ma potrei essere di sostegno, di forza, ecc… A chi sta passando o ha passato certe cose. Mi piace l’idea di non far sentire soli le persone.

Avete qualche desiderio di parola o frase?

Tante volte in passato ho trovato un attimo di pace guardando film con fatti realmente accaduti… Trovavo la forza necessaria per dire a me stessa ce la posso fare anche io! Sono bella! Se ero da sola piangevo, se no non scendeva nemmeno una lacrima.

Quando sono in difficoltà ascolto la musica disegno, cammino, o mi faccio un giro in macchina e vado ai musei o ai centri commerciali dove vedo tanta gente e li non posso piangere 😉

Non mi piace fare yoga, meditazione, gong, perche mi mettono ansia, massaggio rilassante tipo quello californiano, perche con quel massaggio piango dal primo minuto all’ultimo.

Tranquilli carissimi e carissime non mi dilungo oltre, anche perche quando inizio a scrivere spesso non mi fermo e scrivo romanzi tanto da annoiare la gente.

Vi abbraccio con affetto isabella

Descrizione personale…

Ciao, dopo mesi che ho iniziato questo blog, mi descrivo, avendo anche io il coraggio di dire la verità, come già sapete, mi piace scrivere, disegnare soprattutto fare copie di picasso o altri pittori, faccio braccialetti e massaggio di professione.

Ho aavuto moltissime esperienze nella mia vita, belle e meno belle mi hanno portato ad essere la donna forte e fragile allo stesso tempo, con moltissima sensibilità e tante volte rischio di cedere.

Ma… mi piego ma non mi spezzo, con tutti gli interventi che ho fatto da quando ho 18 anni per le magagne che ho 3/4 dell’anno e giornalieri riesco spesso a trovare il sorriso anche guardando film con fatti realmente accaduti alle persone.

Ho perso mia nonna nel 2004 esattamente il 29 febbraio… Era una delle persone più importanti della mia vita, solo da pochi anni riesco a parlare di mia nonna senza piangere né scappare.

10 aanni fa ho fatto una scelta importante che in parte ha cambiato la mia vita ma piano piano me ne faccio una ragione e sono più tranquilla.

Questo blog l’ho iniziato con poche speranze, ma vedo che ho già almeno 20 persone che mi seguono… Ringrazio di cuore tutti.

Detto questo non mi resta altro che pensare a cosa scrivere come poesie. A quali parole o frasi. A quali film vedere per trarne beneficio.

A presto cari amici di blog. Un abbraccio forte forte Isa.

Passi, lacrime, ombre..

Passi, lacrime, ombre..

Passi… Quanti passi facciamo nella nostra vita, passi per camminare, passi per vivere, passi in compagnia o soli, passi sicuri o insicuri, passi importanti come il combino della tua vita, come prendere e cambiare città o nazione da un momento all’altro, passi sicuri come la sicurezza in noi stessi, passi per attraversare la navata prima di sposarsi, passi per andare in contro a famigliari, amici e/o partner. Fare il passo più lungo della gamba pericoloso dato che spesso rimani solo/a e con la paura di sbagliare ancora e ancora. Piccoli passi per costruirti la tua vita per guarire le ferite anche quelle psicologiche. Oppure passi da gigante per i tuoi successi magari improvvisi o non programmati.

Infine ci sono i passi che ti accompagnano lungo tutta la camminata della spiace, che si trasformano in orme dove ti fanno capire che NON SEI SOLO E CHE COME NELLA VITA CI SARÀ SEMPRE UNA PERSONA CHE TI AMA PER COME SEI.

Ombre… Che belle che sono, e che paura che possono fare!. Cosi grandi, così piccole, sempre presenti. Si attivano con la luce, puoi giocare con le mani riflesse nella luce ecc… Per chi ha perso l’orologio le ombre ti aiutano a capire che ore sono. L’ombra non ti abbandona mai, anche quando non la vedi, xke è ti protegge sempre.

Lacrime… Piangere che noia!!! Lacrime per la mancanza di una persona, di un bambino/a, di gioia, di stanchezza, di rabbia, per una bella notizia o un successo, per la squadra preferita di uno sport che vince, ecc… Piangere perché ti senti solo/a sotto la doccia, in macchina mentre guidi, sotto il piumino ecc… Si piange da quando si nasce a quando si muore. Non è da femminuccia o da deboli piangere, anzi, è essere forti, coraggiosi, è da stimare per la forza che ha una persona che lo fa. Non tenere mai ciò che hai dentro di te, non vergognarti, lascia che le lacrime rigano il tuo viso, la tua maglietta e quella di un/a tuo/a amico/a, famigliare o partner, E se non riesci a piangere cammina, disegna, scrivi, abbraccia gli alberi, ascolta la musica e rilassati.

NON SEI E NON SARAI MAI SOLO COMPLETAMENTE, XKE CI SARÀ SEMPRE QUALCUNO AL TUO FIANCO O CHE TI VOGLIA BENE PER COME SEI. PER OGNI LACRIMA CHE TOCCA IL CEMENTO CRESCERÀ UNA PIANTINA DI SPERANZA PIENA DI LUCE E FORTE.

Buona giornata. Un abbraccio forte forte Isa tvb.  

Ciao amore mio, come stai?

Ciao amore mio, come stai? So che è stupido chiedertelo ma lo farei se tu fossi qui… Sono in vacanza… Al caldo, al mare, dove di solito dopo poco sto bene, ma non questa volta, no amore mio, forse mi ci vuole più tempo. Presto se tutto ve bene mi opero alla spalla, non vedo l’ora xke mi fa malissimo. Mi è tornato un altro problema vabbè non fa niente, anche questa volta finiranno i miei Mali finiranno. Tante volte amore mio non ce la faccio più, e sono molto arrabbiata, xke non passo nemmeno 7o8 mesi in pace, senza dolori né niente. Xò questo mi fa dire che non ho sbagliato così tanto a lasciarti andare… Non fraintendermi, tvb e mi manchi, soprattutto quando ci sono le feste e arriva Natale… Ma non sarei stata in grado di crescerti da sola e x di più senza famiglia. Da quando ho avuto la forza di lasciare tuo padre, xke ai tempi lo amavo, i rapporti con la mia famiglia sono nettamente più belli e felici. So che tu x me ci sarai sempre. Ti abbraccio forte forte amore mio tua mamma x sempre.

Seconda parte…

Seconda parte… Dolore, paura, e rabbia…

Dolore… Il dolore è sempre soggettivo e diverso per tutti. Può essere un dolore fisico o psicologico…. È non per forza devi avere un problema importante da andare in psichiatria o da un/a psicologo/a. Il dolore può essere causato da un mal di schiena improvviso, a un intervento, a un dolore psicologico causato da cose passate o momentanee. Un dolore può essere causato dalla psicologia, da un problema che ti tieni dentro da tanto tempo. Da un dolore che ti fa venire da piangere da quanto soffri ancora o momentaneamente. Ma allora, le lacrime aiutano? Si… E chi non riesce a piangere? Cammina, scrive, corre, disegna, respira dalla pancia, abbraccia gli alberi, rompe i piatti o i bicchieri, ascolta la musica ecc… Vi siete mai accorti che se siete soli e ascoltate la musica la Ostra mente corre e improvvisamente in mezzo al Nulla, a metà strada da dove siete partiti ecc… Vi salgono le lacrime dalla pancia? Quelle arrivano quando ti senti libero/a o arrivi ad un punto in cui il tuo cuore, il tuo corpo è saturo di qualunque cosa che anche solo per una cosa bella scoppi.

Paura… La paura di farsi vedere deboli, non capaci di fare alcune cose come tanti, paura di essere preso in giro di nascosto, paura della solitudine, del silenzio, di sentire il tuo corpo e la tua anima nel più profondo… La paura di non sapere cosa sta succedendo ai tuoi amici, famigliari e/o partner quando sei lontano. Paura di esprimere i tuoi sentimenti a qualcuno o per qualcuno. Paura dell’abbandono e del tradimento degli amici. Paura di piangere per la paura di non riuscire a fermarti velocemente. O di piangere con medici amici ecc… Improvvisamente e apparentemente per niente, quando magari ci sono tante piccole motivazioni del tuo malessere.

Rabbia… È la rabbia che provi quando un amico/a ti mente per anni o ti tradisce sparlando alle tue spalle. La rabbia di aver perso qualcosa o qualcuno a cui tieni. La rabbia di sapere che non hai superato un esame o che le vacanze sono saltate. La rabbia così come il dolore è bene esprimerla/o xke la rabbia trattenuta fa solo male e se non espressa al momento giusto può farti ammalare, così come il dolore psicologico.

Ti abbraccio forte forte Isa tvb.

Verità, rabbia, paura, dolore,

Verità, rabbia, paura, dolore, sensibilità, bugie.

Dividerò forse in due parti:)!!! Ma sono tutte parole molto importanti e che a volte non si da il peso giusto… A volte si danno per scontato ma se non si è sinceri non si può andare tanto avanti.

Prima parte… Verità, sensibilità e bugie

Verità… Si chiede sempre di essere sinceri, i genitori chiedono ai figli se sono sinceri, se dicono la verità, si dire sempre la verità anche se è scomoda o fa male. La verità e sincerità sono indispensabili per ogni tipo di rapporto… Quando una di queste cose viene a mancare, diventa difficile riacquistare la fiducia del partner o degli amici/famiglia ecc… Dicendo la verità, si può litigare ma è poi facile fare la pace.

Sensibilità… Ti porta a sentire tutto quanto in una maniera elevata, forse troppo a volte. Chi è sensibile non vuole litigare, né tanto meno sentire litigare, ha paura dei rumori forti e/o improvvisi. Sensibile è chi coglie gli stati d’animo più nascosti, di chi riesce a nascondere con i sorrisi, dicendo che va tutto bene, ecc… Quando in fondo in fondo, hanno dolore o soffrono. Le persone sensibili riescono ad ascoltare in silenzio le lacrime di chi ha vicino senza giudicare, dando anche solo la mano per far sentire la sua vicinanza. Le persone sensibili, piangono in silenzio, soli/e, lontano da chiunque possa sentirli…. A volte queste persone, si feriscono per non sentire il dolore dell’anima.

Bugie… Quante e/o quali ci ne sono? Si possono dire? Perché le bugie hanno le gambe corte? Perché in generale chi mente si vede subito perché diventa rosso?? Una cosa alla volta… Ci sono svariati tipi di bugie, non c’è un numero preciso…, non si possono dire, anche se si crede o a volte si fa, che le bugie bianche non fanno male,… Forse… Ma è anche vero che se le bugie sono bianche all’inizio poi diventano nere con il tempo… Ecco perché le bugie hanno sempre le gambe corte. C’è chi riesce a mentire per anni e anni, ma deve sempre dire la stessa identica versione a chiunque e in qualsiasi momento. E difficile, quasi impossibile… Quasi? Si perché ci sono persone che riescono a mentire a vita e che solo nel momento della morte o di una grave malattie si confida dicendo la verità… Togliendosi magari così un grande macigno dalle spalle e dal cuore. Le bugie innocenti devono essere temporanee… Se proprio si devono raccontare… Ovvero dire ad una persona malata che la trovi bene quando si vede lontano un km che non è così. Oppure, dire qualcosa di sbagliato per organizzare una festa a Sorpresa.

Paura, compleanno, estate

Paura, compleanno, estate

Estate… Ah che bella l’estate calda, sole, il mare, la spiaggia, i tramonti, le albe, ecc… Si potrebbe stare un sacco di tempo sulle parole che ricordano l’estate, ma non basterebbe una pagina… In estate le persone sono più felici, perché c’è sempre il sole e se piove, lo fa di notte! Con il caldo i dolori calano, facciamo più movimento così come in primavera, nascono amori estivi e magari duraturi, ci sono matrimoni ecc… E poi si va in vacanza… Dove ci sono gelati, granite, viaggi in nave, treno, bici, o aereo… Viaggi che ti portano a vivere bellissime emozioni e sognare ad occhi aperti.

Compleanno… Tante persone passati i trent’anni non hanno più molto piacere a festeggiare… I sessantenni e oltre faticano meno a festeggiarlo, un po perché ci sono figli e nipoti o amici straordinari che gli fanno una festa a sorpresa, un po perché superata una certa età ogni anno è prezioso. Il compleanno altre persone lo adorano, indipendentemente dall’età, perché per un momento, per un giorno, possono tornare a gioire come bambini, a giocare fin quando è possibile, e se no a divertirsi guardando chi fa ridere o vedendo i regali ricevuti. Ma il compleanno non conta se non si sta bene con sé stessi e/o con gli altri.

Paura… Si sa che la paura è una emozione presente nella maggior parte delle persone, addirittura di tutte le persone… La paura ci viene dalla pancia, e sale fino ad arrivare al nostro cuore e al nostro cervello, a volte si riesce a controllarla, a volte si può trasformare in rabbia o lacrime, così da potersi sfogare e liberare da questa tensione. La paura più grande, non è tanto quella di diventare grande, ma quella di deludere chi ti vuole bene o ti ama. È la paura di essere abbandonati, di essere sfruttati, di essere arrabbiati o delle persone che si arrabbiano, di lasciare che le nostre emozioni si vedono, è la paura di non farcela… Si le paure sono infinite, ma alla fine ci possono aiutare… A non commettere gli stessi errori, ad avere meno paura di essere se stessi, ad avere meno paura di affrontare i problemi. Non mollare mai e non avere paura di esprimere le tue emozioni e dire ciò che provi.

Un abbraccio Isa

Stabilità, rispetto, ascolto.

Stabilità, rispetto, ascolto. Stabilità…. In una coppia, in un qualsiasi rapporto di amicizia o di amore così come anche in famiglia, bisogna avere una stabilità… Una stabilità economica e lavorativa, una stabilità della salute… In una coppia la devi avere per avere un buon rapporto… In un rapporto di amicizia per sapere che puoi contare sui tuoi/tue amici/zie e non che se qualcuno cede molti se non tutti se ne vanno e rimani solo/a… In una famiglia il rapporto di stabilità ci deve essere, se no è come un castello di sabbia bagnata, con il primo sole si asciuga e si disfa… La stabilità è come una colla che tiene insieme i pezzi di vetro, terracotta, fogli di carta ecc…

È di vitale importanza. Rispetto… il rispetto di 1 persona amica vale molto, così come il rispetto reciproco in una coppia, in una famiglia, il rispetto nel posto di lavoro o chi lavora con te, il rispetto delle regole, il rispetto soprattutto arriva quando abbiamo il rispetto di noi stessi di quello che proviamo, di cosa facciamo Per farci stare meglio, il rispetto di noi stessi di rispettare i tempi di lavoro tempi di recupero se non abbiamo abbiamo il tempo di curare e pensare un po’ a stessi non abbiamo neanche altro rispetto noi.

Ascolto… ascoltare da soli una musica, ascoltare gli uccellini in mezzo al bosco, ascoltare in silenzio il respiro del proprio partner, ascoltare in silenzio il proprio battito, ascoltare senza giudicare le lacrime di un amico, ascoltare il proprio corpo Quando ti dice che devi fermarti, devi respirare, devi prenderti cura di te e non solo degli altri. Bisognerebbe imparare ad ascoltare con le orecchie di un sordo, a guardare con gli occhi di un cieco, ad abbracciare le persone con un solo arto, a camminare con una sola gamba… per imparare ad amare, a gioire, per le cose che abbiamo senza doverci lamentare senza motivo.

UN ABBRACCIO ISA

Parte 2:

Parte 2:

Aborto… Terribile per qualunque donna, per qualsiasi motivo esso sia. Spontaneo, programmato, volontario, obbligato doloroso solo per non perdere il proprio partner. Quando una donna abortisce sia di un paio di settimane, sia di un paio di mesi, è un dolore che ti penetra il cuore, un dolore che al momento non te ne rendi conto, perché magari in quel momento non lo puoi avere, o perché hai problemi, o per lo stress, è un dolore come se ti strappassero un pezzo importante della tua vita. Il dolore rimane, ogni giorno, anche a distanza di decenni, ma lo affronti a testa alta, anche se spesso hai dei cedimenti, a tante persone non importa il tuo dolore, o si stancano e se ne vanno, ma fidati, TROVERAI SEMPRE QUALCUNO CHE TI VUOLE BENE PER COME SEI, e se per tua sfortuna hai dovuto abortire e dopo hanni hai dovuto togliere anche l’utero, c’è sempre l’adozione. NON MOLLARE, PIANGI, GRIDA, SCRIVI, PARLARE, NON RESTARE SOLA.

UN ABBRACCIO FORTE FORTE ISA

Condivisione, rispet

Rispetto, fiducia, autostima.

Tutte parole estremamente importanti.

Rispetto… Rispetto per il prossimo, rispetto delle leggi, rispetto per le regole stradali altrimenti crei incidenti, rispetto dell’ambiente e rispetto di noi stessi, ovvero senza volersi male, rispettando i tuoi limiti le tue paure, rispettando e non oltrepassando nemmeno la tua forza xke poi puoi anche subire lo stress. Prenditi un po’ di tempo per te stesso/a.

Fiducia… Puoi aver fiducia nella famiglia, nei veri amici, quelli che ti stanno vicino nel bene e nel male. La fiducia la puoi avere anche nel tuo lavoro e a chi collabora con te. La fiducia la dai al tuo/a partner.  Ma a quando la fiducia da parte delle persone che ami o che vuoi bene ti tradiscono, ti feriscono o feriscono qualcuno a cui tieni, la fiducia si rompe e a riprenderla poi è molto in salita. Il perdono è una soluzione importante ma a volte non sufficiente, devi essere di grande cuore e ascoltare chi ti ha tradito la fiducia x dargli una possibilità di spiegarsi e di cominciare a ripartire insieme.

Autostima… Colei che assume alla forza interiore ti aiuta ad essere positivo/a. L’autostima si può abbassare facilmente quando qualcuno è in difficoltà, xke non crede in quello che fa, in quello che sa e in quello che può fare. L’autostima è come un forte scudo per affrontare la vita a testa alta anche assieme a tutti gli errori che si possono fare. Gli amici e la famiglia ti possono aulitare a riacquistarla. Ricorda che sei sempre più forte di quello che credi. UN ABBRACCIO ISA